Assunzioni da GPS e doppio canale: la svolta per i precari scuola

Mario Pittoni rilancia il progetto per stabilizzare i docenti su sostegno e materia superando i vincoli PNRR tramite gli elenchi regionali.

08 febbraio 2026 20:05
Assunzioni da GPS e doppio canale: la svolta per i precari scuola - Doppio canale di reclutamento
Doppio canale di reclutamento
Condividi

Il dibattito sul reclutamento scolastico si riaccende con forza. Al centro della discussione le assunzioni da GPS, sostenute da Mario Pittoni come leva strategica per superare i vincoli europei post-PNRR e stabilizzare i docenti su sostegno e posto comune tramite i futuri elenchi regionali.

Il ritorno del DDL 1920/2020 e la lotta alla supplentite

Torna prepotentemente d'attualità l'ipotesi di strutturare un sistema a doppio binario per l'accesso al ruolo. A farsene portavoce è Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega e già Presidente della Commissione Cultura al Senato, figura storica nelle battaglie per la stabilizzazione del personale scolastico. La visione politica punta a recuperare l'impianto del DDL 1920/2020, un disegno di legge che mira a valorizzare l'anzianità di servizio e la preparazione acquisita sul campo. L'obiettivo dichiarato è sradicare la "supplentite", quella patologia cronica del sistema italiano che costringe migliaia di insegnanti a un precariato sine die, offrendo una corsia parallela ai concorsi ordinari per l'immissione in ruolo.

Assunzioni da GPS: verso gli elenchi regionali e lo stop al selezionificio

In attesa che l'Italia si liberi dai rigidi vincoli imposti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che attualmente detta le regole d'ingaggio con l'Europa, si profila una soluzione ponte operativa dall'anno scolastico 2026/2027. Si tratta degli elenchi regionali, il cui decreto attuativo è atteso a breve per definirne finestre temporali e modalità di accesso.

Secondo Pittoni, questa novità rappresenta un primo, significativo cedimento della Commissione Europea verso forme di reclutamento strutturali prive di ulteriori prove selettive a catena. Gli elenchi regionali agiranno come argine al cosiddetto "selezionificio", quel meccanismo logorante che obbliga i docenti a superare ostacoli continui senza garanzia di stabilità. Questi elenchi avranno la priorità nell'assegnazione delle cattedre rispetto allo scorrimento della prima fascia GPS sostegno e alla mini call veloce, configurandosi come un "doppio canale momentaneo" propedeutico a quello definitivo.

Oltre il PNRR: estensione del reclutamento su posto comune

La prospettiva a lungo termine guarda oltre la scadenza della fase PNRR. Se attualmente le procedure straordinarie di scorrimento riguardano principalmente il sostegno (confermate anche per il 2026), il piano prevede di estendere le assunzioni da GPS anche al posto comune, senza escludere alcuna categoria di docenti.

Oggi il sistema permette assunzioni limitate dalla prima fascia sostegno, ma la vera riforma punta a rendere il doppio canale (Concorsi + GPS) la norma per tutti. Una volta esaurita la fase di reclutamento vincolata agli obiettivi comunitari, l'intento è quello di applicare integralmente i principi del DDL 1920/2020, garantendo che l'esperienza maturata in classe diventi un titolo abilitante all'assunzione diretta, chiudendo definitivamente la stagione della precarietà di massa.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail