Addio al 16enne Emanuele Galeppini: giovane golfista vittima in Svizzera
Il mondo dello sport piange la scomparsa del 16enne italiano coinvolto nel tragico rogo di Crans-Montana.
La morte di Emanuele Galeppini ha scosso profondamente lo sport nazionale. Il giovane, rimasto coinvolto nel devastante incendio di Crans-Montana, era considerato una promessa del golf. La drammatica conferma del decesso è giunta direttamente dalle istituzioni sportive.
La tragedia in Svizzera e il cordoglio
Emanuele Galeppini è la prima vittima italiana ufficialmente identificata nel rogo divampato nella nota località svizzera, un evento catastrofico che ha causato almeno 47 morti. Il sedicenne, nato a Genova ma residente da tempo a Dubai, si trovava in vacanza sulle Alpi insieme ad alcuni coetanei per festeggiare il Capodanno.
Prima del triste riconoscimento, il ragazzo risultava nella lista dei dispersi, lasciando amici e familiari in una straziante attesa. La notizia della sua scomparsa ha spento le speranze, confermando che il giovane atleta non è sopravvissuto alle fiamme che hanno avvolto la struttura a Crans-Montana.
Il ricordo di Emanuele Galeppini della Federazione
L'annuncio formale è stato diramato dalla Federazione Italiana Golf, che ha voluto esprimere vicinanza alla famiglia per la perdita prematura di un talento cristallino. I vertici federali hanno sottolineato le doti umane e sportive del ragazzo con un comunicato ufficiale:
Valori autentici: il giovane è stato ricordato per la sua grande passione sportiva.
Vicinanza: il pensiero dell'ente è rivolto ai familiari e agli amici.
Memoria: la promessa del golf resterà nel cuore di tutto il movimento.
Nel messaggio di addio, la Federazione ha ribadito come Emanuele portasse con sé un entusiasmo contagioso, definendo la sua scomparsa un dolore immenso per tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato sui campi da golf.