Aggiornamento GPS 2026: come passare in prima fascia [Chiarimenti]

La procedura per i docenti negli elenchi aggiuntivi che mirano all'inserimento a pettine con la riapertura delle graduatorie.

26 gennaio 2026 07:30
Aggiornamento GPS 2026: come passare in prima fascia [Chiarimenti] - Aggiornamento GPS 2026
Aggiornamento GPS 2026
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L'aggiornamento GPS 2026 consente il transito dagli elenchi aggiuntivi alla prima fascia a pettine. I docenti dovranno presentare una nuova istanza, senza cancellare la pregressa, per valorizzare i titoli già a sistema e garantire il corretto posizionamento in graduatoria.

Dal posizionamento in coda all'inserimento a pettine

L'attesa riapertura delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze rappresenta uno snodo cruciale per il personale scolastico che, nel corso del 2025, ha conseguito l'abilitazione o la specializzazione sul sostegno inserendosi nei cosiddetti elenchi aggiuntivi. Attualmente, questi aspiranti occupano una posizione "in coda" alla prima fascia, subendo una penalizzazione nel conferimento degli incarichi rispetto ai colleghi con punteggio inferiore ma inseriti a pieno titolo nell'aggiornamento precedente.

Il meccanismo dell'inserimento a pettine, previsto per la primavera del 2026, mira a ristabilire il principio meritocratico: i docenti verranno riordinati esclusivamente sulla base del punteggio complessivo, scavalcando chi possiede un bagaglio di titoli e servizi inferiore. Tuttavia, questo riallineamento non avviene d'ufficio; il sistema informativo del Ministero dell'Istruzione e del Merito richiede un'azione amministrativa esplicita da parte dell'aspirante supplente.

Le regole per l'aggiornamento GPS 2026 e la normativa vigente

La cornice normativa di riferimento è dettata dal Decreto Ministeriale n. 26 del 19 febbraio 2025. Il testo giuridico chiarisce inequivocabilmente che il passaggio dalla condizione di iscritto in elenco aggiuntivo a quella di iscritto in prima fascia richiede la presentazione di una nuova domanda telematica.

I precedenti chiarimenti ministeriali, diffusi durante la finestra di aggiornamento del 2024, restano un faro interpretativo fondamentale per evitare errori procedurali. La piattaforma Istanze Online è strutturata per gestire la continuità della carriera del docente: l'operazione richiesta è tecnicamente un "nuovo inserimento" in prima fascia, ma deve essere gestita in continuità con i dati pregressi. L'errore più comune, che rischia di compromettere la valutazione, risiede nell'errata gestione della propria posizione digitale preesistente.

Gestione dei titoli e tabelle di valutazione: come evitare errori

Un aspetto tecnico dirimente riguarda la modalità di compilazione dell'istanza. Non è necessario, né consigliabile, procedere alla cancellazione della domanda precedente per effettuare il nuovo inserimento. Una simile operazione comporterebbe la perdita dello storico dei titoli culturali e di servizio già validati, costringendo il candidato a un oneroso reinserimento ex novo di tutte le certificazioni, con il rischio di discrepanze nella tabella di valutazione.

La procedura corretta prevede l'utilizzo della funzione di aggiornamento. In questo modo, il sistema recupera automaticamente i titoli già dichiarati — e associati alla corretta fascia di pertinenza — permettendo al docente di inserire soltanto i nuovi titoli o i servizi maturati successivamente all'ultima istanza. Questo approccio garantisce l'allineamento dei dati al nuovo biennio e l'inserimento a pettine in I fascia, preservando l'integrità del punteggio accumulato negli anni.

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