Allerta meteo gialla del 19 giugno: ecco le zone più esposte al maltempo

Allerta meteo gialla venerdì 19 giugno su Valle d’Aosta e Bolzano: temporali, grandine e caldo in crescita nel resto d’Italia.

19 giugno 2026 07:00
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L’allerta meteo gialla torna venerdì 19 giugno 2026 su parte del Nord, mentre l’Italia resta sotto la spinta dell’anticiclone africano. Il quadro sarà diviso: maltempo, temporali e possibile grandine sulle aree alpine; sole e caldo in aumento sul resto del Paese. Il bollettino della Protezione Civile segnala criticità ordinaria per temporali in Valle d’Aosta e nella Provincia autonoma di Bolzano.

Allerta meteo gialla: zone coinvolte

L’allerta meteo gialla riguarda venerdì 19 giugno la Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Bolzano. In Alto Adige è indicato anche un rischio idrogeologico ordinario, legato agli effetti dei temporali sul territorio. La fase instabile sarà breve, ma potrà portare rovesci intensi nelle zone alpine e prealpine. Le aree da monitorare sono:

  • Valle d’Aosta, con attenzione ai settori montani e alle vallate;

  • Bolzano, per temporali e possibili criticità locali;

  • Alpi e Prealpi, dove i fenomeni potranno risultare più rapidi e forti.

Temporali al Nord: rischio grandine e piogge intense

La perturbazione atlantica sfiorerà l’Italia e colpirà soprattutto i settori alpini. I temporali al Nord potranno formarsi nelle ore più calde, con piogge intense, raffiche di vento e locali grandinate. Qualche fenomeno potrà spingersi anche verso le pianure vicine ai rilievi, in particolare tra Piemonte e Lombardia. Il rischio maggiore resta nelle zone dove l’aria fresca in quota incontrerà il caldo già presente al suolo, creando celle temporalesche rapide e localmente violente.

Caldo in aumento nel resto d’Italia

Fuori dalle aree coinvolte dall’allerta meteo gialla, il tempo sarà in prevalenza stabile. L’anticiclone africano porterà sole diffuso e temperature in crescita su molte regioni. Il caldo diventerà più intenso nel fine settimana, con valori che potranno avvicinarsi ai 37-38 gradi nelle zone interne e nelle pianure più esposte. La giornata del 19 giugno sarà quindi segnata da un contrasto netto: instabilità sulle Alpi e clima estivo, spesso afoso, sul resto dell’Italia.

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