Immissioni in ruolo docenti 2026: ecco le disponibilità dopo i trasferimenti [Aggiornato al 3 Giugno]

Immissioni in ruolo docenti 2026: dopo la mobilità restano quasi 47.000 cattedre vacanti, ma l'uso dipende dalle scelte del MEF.

03 giugno 2026 15:15
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Immissioni in ruolo
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Le immissioni in ruolo docenti 2026 entrano nel vivo subito dopo la pubblicazione degli esiti della mobilità, arrivata il 29 maggio. I posti rimasti liberi serviranno a stabilizzare molti precari in cattedra. I numeri reali, però, restano incerti: tutto dipende dalla richiesta del Ministero e dal via libera del MEF.

Quanti posti restano dopo la mobilità 2026

Le immissioni in ruolo docenti 2026 partono solo quando si chiude la terza fase dei movimenti, cioè trasferimenti interprovinciali e mobilità professionale. In questa fase i posti vengono divisi a metà: il 50% va alla mobilità e il 50% alle assunzioni. Per l'anno scolastico 2026/27 c'è una regola precisa sul posto dispari: quando il numero non si divide in modo esatto, quel posto in più viene assegnato alle immissioni in ruolo. È un dettaglio tecnico, ma pesa sul conteggio finale delle cattedre libere.

I numeri stimati dalla UIL Scuola

Una volta chiuse le operazioni di mobilità, i posti ancora scoperti passano alle assunzioni dei precari. Secondo l'elaborazione della UIL Scuola, dopo i movimenti restano circa 46.000 cattedre vacanti, una cifra vicina ai 47.000 posti complessivi. Sono numeri importanti, che potrebbero dare respiro alle graduatorie e a chi attende da anni la stabilizzazione. Restano comunque stime: i totali definitivi arriveranno con i bollettini ufficiali pubblicati dagli uffici scolastici.

Cosa serve prima delle assunzioni

Avere quasi 47.000 posti liberi non vuol dire che verranno coperti tutti. La domanda chiave è semplice: saranno usati davvero per le assunzioni a tempo indeterminato? Al momento non c'è una risposta certa. Il numero finale dipende da due passaggi: la richiesta inviata dal Ministero e l'autorizzazione del MEF, che ha l'ultima parola sulle risorse. Solo dopo questi via libera si conoscerà quante cattedre saranno trasformate in posti di ruolo per il 2026/27.

I passaggi chiave da tenere d'occhio sono:

  • pubblicazione degli esiti della mobilità, avvenuta il 29 maggio;

  • calcolo dei posti residui con la divisione al 50% tra mobilità e ruoli;

  • assegnazione del posto dispari alle immissioni in ruolo;

  • richiesta del Ministero e successiva autorizzazione del MEF.

La disponibilità di posti dopo le operazioni di mobilità

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Articolo in aggiornamento.

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