Arretrati docenti e ATA, la denuncia della FLC CGIL: 'Pagamenti fermi, mentre i lavoratori attendono risposte certe sulle tempistiche'

Arretrati docenti e ATA ancora in attesa: il contratto scuola 2025-27 è stato firmato ad aprile, ma manca il via libera definitivo.

26 maggio 2026 18:30
Arretrati docenti e ATA, la denuncia della FLC CGIL: 'Pagamenti fermi, mentre i lavoratori attendono risposte certe sulle tempistiche' -
Condividi

Gli arretrati docenti e ATA restano al centro del confronto sul rinnovo del contratto scuola 2025-27. L’ipotesi di accordo, sottoscritta il primo aprile dalle sigle sindacali, è ancora ferma ai controlli previsti prima della firma definitiva. La Flc Cgil denuncia i ritardi dell’iter, mentre il personale scolastico attende aumenti, pagamenti e risposte certe sui tempi.

Arretrati docenti e ATA, perché i pagamenti sono bloccati

Il nodo principale riguarda il percorso di verifica dell’ipotesi di CCNL scuola. Dopo la firma all’Aran, il testo deve ottenere i controlli degli organi competenti, tra cui Ministero dell’Economia, Funzione Pubblica e Corte dei Conti. Solo dopo questi passaggi sarà possibile arrivare alla sottoscrizione finale e allo sblocco degli arretrati. La Flc Cgil critica una procedura giudicata troppo lenta, perché lascia migliaia di docenti, ATA e lavoratori della scuola in attesa di somme già previste dall’intesa.

Tempi possibili e obiettivo entro giugno

L’obiettivo indicato dalle organizzazioni sindacali è chiudere entro giugno, così da far arrivare gli importi nelle buste paga estive. La data è importante non solo per ricevere gli aumenti contrattuali, ma anche per chi andrà in pensione dal primo settembre. In caso di ritardo oltre l’estate, il primo calcolo pensionistico potrebbe basarsi ancora sulle vecchie voci stipendiali, con successivi conguagli da parte dell’Inps. Per questo i sindacati chiedono una conclusione rapida, evitando nuovi rinvii.

Quanto potrebbero valere gli arretrati

Le somme sono lorde e cambiano in base a profilo, ruolo e anzianità. Per un docente della secondaria di secondo grado nelle fasce più alte si parla di circa 1.168 euro lordi. Gli insegnanti di infanzia e primaria potrebbero ricevere tra 694 e 991 euro, mentre per il personale ATA i collaboratori scolastici si collocherebbero tra 540 e quasi 700 euro. Assistenti amministrativi e tecnici supererebbero gli 800 euro, con i Dsga vicini a 1.200 euro lordi.

Pensioni, Tfs e Tfr: cosa cambia

Il rinnovo del contratto scuola incide anche sul futuro previdenziale. Secondo quanto spiegato in sede sindacale, gli aumenti valgono per la pensione sull’intero triennio 2025-27, mentre su Tfs e Tfr pesano solo per l’anno di uscita dal servizio. È un dettaglio importante per chi ha già presentato domanda di cessazione. Il netto effettivo degli arretrati dipenderà comunque da trattenute previdenziali, Irpef e situazione fiscale personale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail