Asilo nido abusivo a Roma: tredici bambini scoperti dai vigili in una palazzina di Monteverde, rette mensili da 530 euro
Scoperto a Monteverde un asilo nido abusivo con tredici bambini, rette da 530 euro al mese e nessun documento mostrato durante i controlli.
A Monteverde, quartiere centrale di Roma, è stato individuato un asilo nido abusivo che ospitava tredici bambini senza alcuna autorizzazione. La struttura, attiva dentro una palazzina residenziale, funzionava sia come nido sia come scuola dell'infanzia, con rette mensili da 530 euro per ogni piccolo iscritto. A far scattare i controlli sono state le segnalazioni dei condomini, allarmati da un movimento continuo di genitori e bambini.
La scoperta nel quartiere Monteverde
Tutto è cominciato in zona Gianicolense, una delle aree più vissute della Capitale. In una palazzina del quartiere, da tempo, si svolgevano attività educative prive di ogni autorizzazione. A insospettirsi sono stati i residenti del palazzo, colpiti dal continuo via vai di genitori e piccoli. Hanno così deciso di avvisare le forze dell'ordine. Come riportato, «A chiedere l'intervento delle forze dell'ordine sono stati i condomini del palazzo insospettiti dal via vai di genitori e bambini...». L'irruzione dei vigili urbani ha confermato i sospetti: dietro la porta di un normale appartamento si nascondeva una vera struttura educativa mai dichiarata.
Tredici bambini e rette da 530 euro
All'interno dell'appartamento gli agenti hanno trovato tredici bambini, con un'età compresa tra i 2 e i 7 anni. I piccoli erano impegnati in attività ricreative e sorvegliati da tre collaboratrici legate a un'associazione. Dai controlli è emerso un dettaglio importante sul piano economico: ogni famiglia versava una retta mensile da 530 euro per ciascun bambino iscritto. Si trattava quindi di un giro di denaro consistente, gestito però senza alcuna copertura legale. Al momento della verifica, il personale presente non ha saputo mostrare alcun documento utile a dimostrare la regolarità del servizio offerto.
Asilo nido abusivo, le sanzioni e lo stop
Per chi gestisce un asilo nido abusivo le conseguenze possono essere pesanti. In questo caso le autorità hanno contestato una sanzione amministrativa da cinquemila euro. È scattata anche la diffida alla cessazione immediata di ogni attività. La mancanza di documenti, di autorizzazioni e di requisiti minimi mette a rischio la sicurezza dei più piccoli. Spazi non idonei, personale non verificato e assenza di controlli sanitari sono solo alcuni dei pericoli legati a strutture di questo tipo. Le famiglie, spesso in buona fede, rischiano di affidare i figli a contesti privi di vere garanzie.
Come riconoscere una struttura non autorizzata
Affidare un figlio a un nido richiede sempre qualche verifica. Una struttura regolare deve poter mostrare autorizzazioni e documenti chiari. Ecco alcuni segnali utili per i genitori prima di scegliere:
chiedere sempre l'autorizzazione comunale e i documenti del personale educativo;
verificare la presenza di spazi adeguati e a norma per i bambini;
diffidare di rette pagate solo in contanti e senza ricevuta;
controllare che la struttura sia iscritta agli elenchi ufficiali del Comune.
Un controllo in più, all'inizio, può evitare brutte sorprese e proteggere la serenità dei più piccoli affidati alle cure di altri.
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