Assegnazione provvisoria e abilitazione specifica: ecco come chiederla per un'altra classe di concorso
Assegnazione provvisoria su altra classe di concorso: servono abilitazione specifica e superamento dell'anno di prova per fare domanda.
L'assegnazione provvisoria 2026/2027 è alle porte e molti docenti si chiedono cosa serve per chiederla su una classe di concorso diversa da quella di titolarità. La regola è netta: senza abilitazione specifica e senza il superamento dell'anno di prova la domanda non è valida. Ecco cosa sapere prima di compilare l'istanza ed evitare brutte sorprese.
Le date attese per le domande
Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare le date per la presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria 2026/2027. La finestra probabile va dal 13 al 24 luglio e riguarda docenti, personale educativo e Ata. Queste istanze si intrecceranno con le domande delle 150 preferenze di GaE e GPS, creando una fase molto intensa. Tutto sarà regolato dal nuovo CCNI, il contratto che disciplina utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, atteso alla firma tra il 6 e l'11 luglio 2026. Fino ad allora le date restano indicative e vanno confermate.
Assegnazione provvisoria su altra classe
Chi vuole chiedere l'assegnazione provvisoria su una classe di concorso diversa da quella di titolarità deve rispettare due condizioni precise. Serve l'abilitazione specifica per quella classe e serve il decreto di superamento dell'anno di prova e formazione. Il contratto lo dice senza margini: «non sono consentite assegnazioni provvisorie per grado di istruzione diverso da quello di appartenenza o per altra classe di concorso di cui si possieda la specifica abilitazione nei confronti del personale che non abbia ottenuto la conferma in ruolo per l'anno scolastico 2026/27 ovvero 2027/28». Il riferimento è l'articolo 7, comma 5, del CCNI.
La dichiarazione da allegare alla domanda
Chi chiede una classe di concorso dello stesso grado di titolarità deve indicarla nella stessa domanda, sapendo che l'assegnazione avviene in subordine rispetto alla classe di titolarità. Va poi allegata, dalla sezione «Gestione Allegati», una dichiarazione che attesti il possesso dell'abilitazione specifica. Nella dichiarazione occorre precisare:
la procedura di abilitazione, con data e luogo di conseguimento;
il superamento dell'anno di formazione e ruolo, con anno scolastico, scuola e data;
la conferma in ruolo relativa alla propria titolarità.
Se la classe richiesta appartiene a un altro grado di istruzione, serve una domanda apposita per quel grado.
Attenzione agli allegati per non perdere tutto
Il punto più delicato riguarda proprio gli allegati. Senza le dichiarazioni richieste la domanda viene annullata per mancanza di requisiti, anche se il docente possiede davvero i titoli. Per questo conviene controllare due volte ogni allegato prima dell'invio. Un errore formale, come una dichiarazione dimenticata, cancella di fatto la richiesta di assegnazione provvisoria e fa perdere la possibilità di ottenere la sede desiderata. Meglio preparare i documenti con anticipo e verificare date, procedure e riferimenti dell'abilitazione con calma.
Segui tutti gli aggiornamenti di Scuolalink.it sul canale Telegram