Assegnazione provvisoria: la battaglia di Anief sulle deroghe per chi ha figli di 16 anni
Il sindacato Anief chiede di estendere l'assegnazione provvisoria a chi ha figli di 16 anni, oltre alla deroga per i genitori over 65.
L'assegnazione provvisoria del personale scolastico torna al centro del dibattito sindacale. Anief chiede al Governo una nuova deroga che permetta di presentare domanda anche ai docenti con figli di 15 e 16 anni. Una richiesta che si aggiunge a quella già ottenuta per chi assiste genitori con più di 65 anni. L'obiettivo è chiaro: avvicinare i lavoratori alla propria famiglia e ridurre le distanze imposte dal ruolo.
Cosa prevede la procedura quest'anno
La mobilità del personale docente si è ormai conclusa. Come spiega Chiara Cozzetto, segretaria generale Anief: "Si sono conclusi gli esiti della mobilità per il personale docente: nel mese di giugno dovrebbe avviarsi la procedura per la presentazione delle domande di assegnazione provvisoria". Si tratta di una procedura annuale riservata al personale di ruolo. Ogni anno consente ai docenti di chiedere una sede diversa per un periodo limitato, senza perdere il posto ottenuto con il concorso o la mobilità ordinaria.
La richiesta di Anief sui figli minorenni
Il punto centrale della battaglia sindacale riguarda l'età dei figli. Oggi la deroga copre chi ha bambini e ragazzi fino a 14 anni. Anief vuole alzare questo limite. Le parole di Cozzetto sono nette: "Per il nostro sindacato è indispensabile prevedere, almeno per le assegnazioni provvisorie, una deroga che garantisca la possibilità di presentare domanda anche a coloro che hanno figli di età di 15 o 16 anni". La segretaria ha sottolineato un impegno "concreto e costante" per ottenere questa estensione, da affiancare a quella sui genitori ultra 65enni.
Le cattedre vacanti e il nodo delle supplenze
La richiesta nasce da numeri precisi. Dopo i trasferimenti restano vacanti oltre 47 mila cattedre, a cui si aggiungono quelle in organico di fatto e almeno 50 mila posti in deroga sul sostegno. Per il presidente nazionale Marcello Pacifico la posizione è semplice: "L'assegnazione provvisoria del personale scolastico va concessa a tutti i lavoratori genitori con uno o più figli fino a 16 anni di età". Il sindacato chiede di inserire la deroga, già adottata per l'anno in corso, nel primo decreto legge utile.
Il diritto al ricongiungimento familiare
Pacifico richiama un principio di rango costituzionale. Lo Stato deve tutelare la famiglia e rimuovere gli ostacoli che la dividono. Con oltre 150 mila posti destinati alle supplenze, secondo il sindacato esistono tutte le condizioni per garantire il ricongiungimento. Un diritto che, come ha ricordato il leader Anief, non comporterebbe alcun costo aggiuntivo per le casse pubbliche. I punti chiave della proposta sono semplici e mirati.
I pilastri della proposta Anief sono i seguenti:
estensione della deroga ai docenti con figli di 15 e 16 anni;
conferma della deroga già esistente per i genitori over 65;
inserimento della misura nel primo decreto legge disponibile;
tutela del ricongiungimento familiare senza costi per lo Stato.