Assistenti di lingua italiana all’estero: bando 2026/27 in scadenza il 5 marzo
I requisiti e le scadenze per inviare la domanda di partecipazione come assistenti di lingua italiana all’estero entro il 5 marzo.
Il nuovo avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito definisce ufficialmente le modalità per accedere al ruolo di assistenti di lingua italiana all’estero per l’anno scolastico 2026/2027. Questa iniziativa offre ai giovani laureati l’opportunità di collaborare con istituzioni scolastiche straniere per un periodo di otto mesi, favorendo lo scambio culturale e la promozione della nostra lingua attraverso un impegno settimanale di 12 ore.
Dettagli sull'incarico di assistenti di lingua italiana all’estero
L'attività si fonda su accordi internazionali tra l'Italia e i Paesi partner. Per il ciclo 2026/2027, è importante sottolineare che la Spagna non rientra tra le destinazioni disponibili. I candidati hanno la possibilità di optare per una sola nazione; il sistema escluderà d'ufficio chi presenterà istanze multiple.
Requisiti per la selezione del Ministero dell'Istruzione
Per accedere alla procedura, gli aspiranti devono soddisfare specifici criteri entro la data di scadenza del bando:
Cittadinanza: possesso della cittadinanza italiana o di un Paese membro dell'Unione Europea.
Titolo di studio: conseguimento di una laurea triennale tra quelle indicate nella tabella ministeriale.
Limiti anagrafici: età inferiore ai 30 anni.
Esperienze pregresse: non aver già ricoperto il medesimo incarico per conto del Ministero.
Compatibilità: assenza di impieghi pubblici nel periodo compreso tra settembre 2026 e maggio 2027.
Condotta e salute: assenza di carichi pendenti e idoneità fisica certificata.
Le lauree ottenute fuori dai confini nazionali sono valide se riconosciute equipollenti. Qualora il voto non sia espresso in centodecimi, verrà applicata la conversione standard prevista dal sistema Europass.
Invio della domanda di partecipazione
La candidatura deve essere gestita esclusivamente in modalità telematica tramite il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione. L'accesso alla piattaforma è vincolato all'utilizzo di credenziali certificate quali SPID, CIE o eIDAS. Si raccomanda la massima precisione nella compilazione: eventuali dichiarazioni mendaci comporteranno l'immediata esclusione dai processi selettivi.