Bandi Università 2026: le nuove assunzioni di gennaio in GU
Le procedure di selezione per ricercatori e docenti pubblicate nell'ultima Gazzetta Ufficiale. Ecco i posti disponibili negli atenei italiani.
Le recenti edizioni della Gazzetta Ufficiale hanno reso noti nuovi concorsi università per l'avvio del 2026. Si aprono diverse posizioni per ricercatori in tenure track e professori in atenei statali e privati, da Bologna a Catanzaro.
Le opportunità della Gazzetta Ufficiale n°4: focus su Bologna e il Sud
Il panorama accademico italiano continua il suo percorso di reclutamento attraverso la pubblicazione, avvenuta il 16 gennaio 2026, di numerose procedure selettive all'interno della Gazzetta Ufficiale n°4. L'Università di Bologna «Alma Mater Studiorum» si distingue per una forte spinta nell'area giuridica e psicologica, attivando quattro procedure per ricercatori a tempo determinato in tenure track (RTT). Queste figure, introdotte dalla recente riforma del reclutamento universitario, prevedono un contratto di settantadue mesi finalizzato alla stabilizzazione. Nello specifico, il Dipartimento di Scienze Giuridiche cerca specialisti in Diritto costituzionale, Diritto internazionale e Diritto comparato, mentre il Dipartimento "Renzo Canestrari" apre le porte alle neuroscienze cognitive.
Spostandosi verso il Meridione, l'Università di Foggia punta sul consolidamento delle scienze sociali e mediche, bandendo un posto per ricercatore in Diritto dell'economia e una cattedra per un professore di seconda fascia in Medicina legale. Particolarmente articolata è l'offerta dell'Università di Catanzaro «Magna Græcia», che ha indetto selezioni per cinque ricercatori in ambiti eterogenei: si spazia dalla tecnologia farmaceutica ai sistemi di elaborazione delle informazioni, fino a settori clinici cruciali come l'oncologia e le scienze tecniche di medicina di laboratorio. Anche l'Università di Siena e l'Università Iuav di Venezia partecipano a questa tornata, offrendo rispettivamente tre posizioni nell'area medico-chirurgica e due nell'ambito delle culture del progetto.
Concorsi Università e nuove cattedre: le selezioni del 20 gennaio
A distanza di pochi giorni, la Gazzetta Ufficiale n°5 del 20 gennaio 2026 ha introdotto ulteriori opportunità, confermando un trend di assunzioni mirate e specialistiche. L'Università «Cà Foscari» di Venezia rafforza il proprio organico con procedure miste: si ricercano profili per l'area di Ingegneria civile (Idraulica) e due figure in tenure track per l'Informatica e le scienze sociopolitiche. È evidente come gli atenei stiano cercando di bilanciare le necessità didattiche con quelle di ricerca avanzata, sfruttando i fondi ordinari e le risorse progettuali.
Anche il settore degli atenei non statali mostra dinamismo. L'Università LUM Giuseppe Degennaro di Casamassima ha attivato una selezione per un ricercatore nel settore dell'Ingegneria economico-gestionale, segnalando la necessità di competenze ibride tra tecnica e management. Di rilievo, infine, la procedura comparativa aperta dall'Università di Roma «Tor Vergata», che mira al reclutamento di un professore di prima fascia (Ordinario) per il settore di Clinica medica veterinaria, una posizione apicale che richiede un curriculum scientifico di alto profilo. Chi lavora nel settore sa bene che queste finestre temporali sono cruciali: i termini di scadenza decorrono solitamente dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta, imponendo ai candidati tempi stretti per la presentazione dei titoli e delle pubblicazioni.
Domande Frequenti (FAQ)
Cosa significa ricercatore in tenure track (RTT)? Il RTT è una figura introdotta dalla riforma del reclutamento universitario (Legge 79/2022). Si tratta di un ricercatore a tempo determinato con un contratto di 6 anni (non rinnovabile). Al termine del percorso, previo conseguimento dell'Abilitazione Scientifica Nazionale e valutazione positiva dell'ateneo, il ricercatore transita nel ruolo di professore associato.
Dove si trovano i dettagli completi dei bandi? I testi integrali dei bandi, inclusi i requisiti specifici di ammissione e le modalità di domanda, sono consultabili sul sito della Gazzetta Ufficiale (4ª Serie Speciale - Concorsi ed Esami) e sugli albi ufficiali online dei singoli atenei menzionati (es. unibo.it, unive.it, unicz.it).
Quali sono i requisiti generali per partecipare ai concorsi per ricercatore? Generalmente è richiesto il possesso del titolo di Dottore di Ricerca (PhD) o titolo equivalente conseguito in Italia o all'estero. Per alcune posizioni in ambito medico, può essere richiesto il diploma di specializzazione.
Come avvengono le selezioni per i professori di prima e seconda fascia? Le procedure per professori (ordinari e associati) avvengono solitamente tramite valutazione comparativa di titoli e pubblicazioni scientifiche, spesso integrata da una prova didattica o discussione pubblica, e sono riservate a chi è già in possesso dell'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) per il settore concorsuale specifico.