Bando servizio civile 2026: ecco i requisiti e come candidarsi

Pubblicate le scadenze e le procedure per partecipare al servizio civile 2026. Oltre 65.000 posti disponibili in Italia e all'estero.

26 febbraio 2026 09:00
Bando servizio civile 2026: ecco i requisiti e come candidarsi -
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Il Dipartimento per le Politiche Giovanili ha dato il via ufficiale alle selezioni per il servizio civile 2026, offrendo un'importante occasione di crescita professionale a migliaia di giovani. Gli interessati devono trasmettere la propria domanda online entro i termini stabiliti, assicurandosi di possedere tutti i requisiti bando necessari per accedere ai progetti di volontariato retribuito.

Chi può partecipare al servizio civile 2026

La partecipazione è aperta ai cittadini italiani, comunitari o stranieri regolarmente soggiornanti, con un'età compresa tra i 18 e i 28 anni (compiuti). È fondamentale non aver riportato condanne penali gravi e non aver già prestato servizio in passato, salvo specifiche deroghe previste per interruzioni legate a motivi di salute o emergenze nazionali. Ogni candidato può presentare una sola istanza per un singolo progetto.

Come inviare la domanda online per il bando

La procedura di candidatura avviene esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line). Per accedere al sistema è indispensabile possedere le credenziali SPID o la Carta d'Identità Elettronica (CIE). I cittadini stranieri privi di tali strumenti possono richiedere credenziali dedicate. La scadenza ultima per l'invio o la modifica delle istanze è fissata per le ore 14:00 dell'8 aprile 2026.

Progetti disponibili e sedi d'impiego

Il contingente complessivo prevede 65.964 posti, così ripartiti:

  • Italia: 64.479 posizioni distribuite in oltre 2.600 iniziative.

  • Estero: 1.485 posti per attività di cooperazione internazionale in diversi continenti.

I settori di intervento spaziano dall'assistenza sociale alla protezione civile, fino alla tutela ambientale e alla promozione culturale. Alcuni posti sono riservati a giovani con minori opportunità, come persone con disabilità o bassa scolarizzazione.

Durata dei progetti e indennità mensile

L'impegno richiesto varia dagli 8 ai 12 mesi, con un orario di circa 25 ore settimanali. A fronte dell'attività svolta, è prevista un'indennità mensile pari a 519,47 euro, cifra che potrebbe essere soggetta a lievi adeguamenti basati sull'inflazione. Chi presta servizio fuori dal proprio comune di residenza ha inoltre diritto al rimborso delle spese di viaggio per l'inizio e la fine del progetto.

Oltre al compenso economico, i volontari ottengono crediti formativi (CFU) e una riserva del 15% nei concorsi pubblici per chi conclude l'anno di servizio senza demerito.

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