Borse di studio INPS: oltre 13mila contributi di 2.000 euro per universitari

Nuove Borse di studio INPS da 2.000 euro per universitari: requisiti di merito e scadenze ufficiali per inviare la domanda telematica.

18 dicembre 2025 09:00
Borse di studio INPS: oltre 13mila contributi di 2.000 euro per universitari - INPS
INPS
Condividi

L'Istituto ha lanciato le nuove Borse di studio INPS per l'anno 2023/2024. Questa iniziativa offre un sostegno economico agli studenti figli di iscritti o pensionati pubblici. Il bando prevede contributi da 2.000 euro per percorsi di laurea e specializzazione, premiando il merito accademico.

Dettagli e scadenze delle Borse di studio INPS

L'ente previdenziale ha messo a disposizione 13.328 contributi economici del valore unitario di 2.000 euro. L'agevolazione è rivolta ai figli o agli orfani degli iscritti alla Gestione Unitaria, Assistenza Magistrale o Fondo Ipost. Per accedere al beneficio, è necessario presentare la richiesta esclusivamente per via telematica attraverso il Portale welfare. La finestra temporale per l'invio delle istanze si aprirà alle ore 12:00 del 29 gennaio 2026 e si chiuderà perentoriamente alla stessa ora del 2 marzo 2026. È fondamentale rispettare queste tempistiche per non essere esclusi dalla procedura di assegnazione dei fondi disponibili.

Suddivisione dei fondi e criteri di esclusione

La ripartizione delle risorse prevede quote differenziate, assegnando la maggioranza dei fondi, ovvero 9.900 sussidi, ai corsi di laurea tradizionali della Gestione Unitaria. Altre quote sono riservate a specializzazioni post lauream e agli iscritti delle altre gestioni. Possono partecipare i candidati con età inferiore ai 32 anni che non abbiano fruito di altri benefici superiori al 50% del valore del bando. Sono esclusi dal concorso gli studenti di master, dottorati o scuole di medicina, così come i vincitori del bando Collegi Universitari. Sono ammessi, invece, i corsi frequentati in Paesi UE legalmente riconosciuti.

Requisiti di merito per l'accesso al sussidio

Per ottenere il contributo, gli universitari devono essere in regola con gli esami, avendo acquisito tutti i crediti formativi previsti dal piano di studi. È richiesta una media ponderata minima di 24/30 o, per chi si è già laureato, una votazione non inferiore a 88/110. Per quanto riguarda i corsi di specializzazione post lauream, è necessario essere regolarmente iscritti e aver conseguito il titolo precedente con un voto di almeno 92/110. Anche chi studia all'estero in istituti riconosciuti può fare domanda, previa conversione dei voti in trentesimi secondo le tabelle ministeriali.

Link al Bando INPS

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail