Calcoli errati arretrati scuola, Gilda: 'Verifiche immediate per tutelare il personale'
Segnalati importi inferiori su NoiPA. Il sindacato sollecita verifiche immediate del MEF per garantire i diritti retributivi del personale.
L'attesa erogazione degli arretrati scuola relativi al rinnovo contrattuale 2022-2024 si è trasformata in un caso amministrativo. A seguito dell'accredito su NoiPA, la Gilda degli Insegnanti ha raccolto numerose segnalazioni di importi errati. Sollecitato l'intervento urgente del Ministero dell'Economia.
Arretrati scuola: le incongruenze segnalate dopo la firma all'ARAN
La firma definitiva del Contratto Collettivo Nazionale (CCNL), avvenuta lo scorso dicembre presso l'ARAN, doveva rappresentare la conclusione di un lungo percorso burocratico, garantendo al personale scolastico la liquidazione delle spettanze maturate nel triennio di riferimento. Tuttavia, l'entusiasmo per l'arrivo dei fondi ha lasciato rapidamente spazio al malcontento. Molti docenti e personale ATA, consultando i propri cedolini, hanno riscontrato cifre nettamente inferiori rispetto alle proiezioni attese.
Questa discrepanza ha generato un'ondata di richieste di chiarimento indirizzate alle sedi sindacali. Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ha commentato la vicenda evidenziando una triste consuetudine del comparto istruzione: la trasformazione delle procedure ordinarie in complessi rebus amministrativi. Non si tratta, dunque, solo di un problema economico, ma di una questione di gestione strutturale delle risorse umane nel settore pubblico, dove la complessità dei sistemi di calcolo spesso confligge con il diritto alla trasparenza retributiva.
Le criticità tecniche su NoiPA: cause e tipologie di errore
L'analisi approfondita delle posizioni stipendiali ha permesso di isolare le cause tecniche alla base dei disservizi. Le anomalie non appaiono casuali, ma derivano da un mancato allineamento dei dati presenti sulla piattaforma NoiPA. Le procedure automatizzate non avrebbero recepito correttamente alcune variazioni di stato giuridico ed economico del personale.
Nello specifico, le criticità maggiori si concentrano su profili che presentano carriere non lineari. I fattori determinanti per gli errori di calcolo includono:
Ricostruzioni di carriera non aggiornate o in fase di lavorazione.
Errata attribuzione delle fasce stipendiali o dell'anzianità di servizio.
Disallineamenti dovuti a periodi di supplenza o cambi di ruolo.
Un focus particolare va posto sulle variazioni intervenute recentemente. È emerso che i disagi più frequenti interessano il personale che ha subito un cambio della ragioneria provinciale di riferimento nel 2025, o coloro che hanno effettuato il passaggio dal tempo determinato al ruolo (indeterminato) a partire dal 1° settembre 2025. In questi casi, la variazione della partita stipendiale sembra aver mandato in tilt il sistema di conteggio degli arretrati.
Richiesta di intervento al MEF per la rettifica degli importi
Di fronte a un quadro così frammentato, la posizione del sindacato è netta. La Gilda degli Insegnanti non ritiene sufficienti le segnalazioni individuali, ma esige una revisione centralizzata delle procedure. L'appello è rivolto direttamente al Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), ente preposto alla gestione dei pagamenti tramite il sistema NoiPA.
L'obiettivo è ottenere una verifica a tappeto degli algoritmi utilizzati per l'emissione straordinaria, affinché il Mef provveda d'ufficio alla correzione degli errori senza gravare sul singolo dipendente con oneri burocratici aggiuntivi. La garanzia delle somme dovute non è solo una questione contabile, ma un atto dovuto per il rispetto dei diritti contrattuali sanciti dall'accordo di dicembre. Senza un intervento correttivo rapido, il rischio è che il contenzioso si sposti dalle sedi sindacali alle aule di tribunale, prolungando ulteriormente i tempi per il giusto riconoscimento economico del lavoro svolto nelle scuole italiane.
Domande Frequenti (FAQ)
Perché l'importo degli arretrati scuola è più basso del previsto? Molti errori derivano da disallineamenti su NoiPA riguardanti la ricostruzione di carriera, le fasce stipendiali o i passaggi di ruolo avvenuti nel 2025 che non sono stati recepiti correttamente dal sistema di calcolo.
Cosa fare se l'importo degli arretrati è sbagliato? Al momento è consigliabile verificare il dettaglio del cedolino e segnalare l'anomalia alla propria ragioneria territoriale o tramite le organizzazioni sindacali come la Gilda, in attesa che il MEF avvii le procedure di ricalcolo.
Chi riguarda principalmente l'errore di calcolo? Le criticità sembrano colpire maggiormente il personale che ha avuto variazioni nella partita stipendiale, cambi di provincia o passaggi da precario a ruolo a partire dal 1° settembre 2025.
Quando verranno corretti gli errori sugli arretrati? Non c'è ancora una data ufficiale. La Gilda degli Insegnanti ha richiesto un intervento immediato del Ministero per sanare le posizioni, ma i tempi dipenderanno dalla risposta tecnica di NoiPA.