Calendario scolastico e caldo, Piccolotti (AVS): 'La priorità è l'edilizia'

Piccolotti (Avs) sul calendario scolastico: urgono investimenti strutturali e climatizzazione nelle aule per affrontare le ondate di calore.

25 gennaio 2026 19:00
Calendario scolastico e caldo, Piccolotti (AVS): 'La priorità è l'edilizia' - Elisabetta Piccolotti
Elisabetta Piccolotti
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Il dibattito sulla revisione del calendario scolastico si accende. Elisabetta Piccolotti (Avs) avverte il Governo: inutile prolungare le lezioni senza prima garantire l'isolamento termico e l'installazione di adeguati impianti di condizionamento negli istituti.

Modifica calendario scolastico: la posizione di Avs

L'ipotesi di una riorganizzazione delle tempistiche scolastiche, recentemente avanzata dal Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara in concerto con il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, ha sollevato un'immediata reazione politica. Sebbene l'apertura al dialogo sia presente, emergono forti perplessità sulle condizioni materiali in cui tale cambiamento dovrebbe avvenire. Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) e membro della Commissione Cultura alla Camera, ha posto l'accento su una questione preliminare inderogabile: lo stato delle infrastrutture.

La parlamentare ha espresso chiaramente che qualsiasi discussione relativa all'estensione delle lezioni nei mesi più torridi non può prescindere da un piano massiccio di investimenti. La critica non verte tanto sull'idea di modificare il calendario scolastico in sé, quanto sulla fattibilità pratica di tenere studenti e docenti in aula durante periodi in cui le temperature diventano proibitive. Senza interventi preventivi, la proposta rischierebbe di scontrarsi con la dura realtà di edifici spesso vetusti e inadeguati a proteggere l'utenza dalle ondate di calore.

Emergenza caldo e sicurezza termica negli istituti

Chiunque abbia frequentato un istituto scolastico italiano negli ultimi anni conosce bene la situazione: aule esposte al sole per ore, prive di isolamento termico, che si trasformano rapidamente in ambienti invivibili già a partire da fine maggio. La deputata di Avs ha sottolineato come la sicurezza termica debba essere la priorità assoluta nell'agenda dell'edilizia scolastica. La richiesta è quella di stanziare risorse immediate per la ristrutturazione energetica e l'installazione di impianti di condizionamento.

Il cambiamento climatico non è più una variabile trascurabile, ma una certezza con cui la pianificazione didattica deve fare i conti. Le temperature record registrate nelle ultime estati rendono la permanenza in classe non solo difficile sotto il profilo dell'apprendimento — il calore eccessivo riduce drasticamente la concentrazione — ma potenzialmente pericolosa per la salute di alunni e personale scolastico. Ignorare questo aspetto significherebbe pianificare una riforma sulla carta senza considerare il benessere fisico di chi la scuola la vive quotidianamente.

Risorse per l'edilizia scolastica contro il Climate Change

L'intervento di Elisabetta Piccolotti si conclude con un richiamo alla responsabilità politica dell'attuale Esecutivo rispetto al tema del cambiamento climatico. Secondo la deputata, il Governo sembra sottostimare l'impatto che il riscaldamento globale ha sulla logistica e sull'organizzazione sociale, scuola inclusa. La richiesta di Alleanza Verdi e Sinistra è dunque quella di anteporre la messa in sicurezza degli edifici a qualsiasi logica turistica o organizzativa.

Prima di ridisegnare le vacanze o i rientri, occorre trasformare le scuole in luoghi sicuri e climaticamente confortevoli. Solo a fronte di un piano strutturale finanziato e avviato, che preveda l'adeguamento delle aule alle nuove condizioni climatiche, sarà possibile intavolare una discussione costruttiva sulla modifica del calendario scolastico.

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