Calendario scolastico Sardegna 2026/2027: ecco quando iniziano le lezioni

La Giunta regionale definisce il calendario per le scuole sarde con inizio a settembre e termine a giugno per l'anno scolastico 2026/2027.

30 aprile 2026 13:00
Calendario scolastico Sardegna 2026/2027: ecco quando iniziano le lezioni -
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Il nuovo calendario scolastico per la Sardegna è stato ufficialmente approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessorato competente. Le lezioni riprenderanno regolarmente a metà settembre, garantendo il pieno rispetto della normativa vigente circa il numero minimo di giorni di attività didattica da assicurare agli studenti.

Le date di inizio e fine lezioni

L’apertura ufficiale degli istituti è fissata per il 16 settembre 2026. Il percorso di studi si concluderà l’8 giugno 2027 per le scuole primarie e secondarie, mentre le scuole dell'infanzia proseguiranno le attività fino al 30 giugno 2027.

Il piano annuale prevede complessivamente 204 giorni di lezione, che si riducono a 203 qualora la festa del Santo Patrono coincida con un giorno feriale. La programmazione è stata strutturata per bilanciare i periodi di studio e le necessarie pause didattiche.

Festività e sospensioni delle attività

Oltre alle consuete domeniche, il calendario integra le celebrazioni nazionali e i periodi di interruzione legati alle festività religiose e civili:

  • 1° novembre 2026: Ognissanti;

  • 8 dicembre 2026: Immacolata Concezione;

  • Vacanze natalizie: dal 23 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027;

  • 9 febbraio 2027: Martedì Grasso;

  • Vacanze pasquali: dal 25 al 30 marzo 2027;

  • 25 aprile 2027: Anniversario della Liberazione;

  • 28 aprile 2027: Sa Die de sa Sardigna;

  • 1° maggio 2027: Festa del Lavoro;

  • 2 giugno 2027: Festa della Repubblica.

Autonomia delle istituzioni scolastiche

Il provvedimento regionale conferma la facoltà per i singoli istituti di esercitare la propria autonomia organizzativa. I Consigli d’Istituto hanno la possibilità di gestire due giorni di sospensione aggiuntivi, adattando il programma alle esigenze specifiche del territorio e della comunità locale. Tale flessibilità è ridotta a un solo giorno nel caso in cui la festa del Santo Patrono ricada durante il periodo di attività scolastica.

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