Carta del docente 2025/26: a breve lo sblocco dei fondi
Quando arriva il bonus insegnanti? Ecco come gestire le somme residue senza perdere il credito della Carta del docente per la formazione.
L'attesa per la Carta del docente sta per terminare con l'accredito dei fondi 2025/26. Cruciale monitorare i residui anni precedenti per evitare perdite, mentre si attendono conferme sui nuovi importi per i supplenti.
Accredito Carta del docente e somme pregresse
Secondo le ultime dichiarazioni sindacali, l'erogazione del bonus è in ritardo ma lo sblocco è ormai imminente. I docenti di ruolo dovrebbero già visualizzare le somme non spese dell'anno passato, mentre per i supplenti annuali l'aggiornamento del borsellino elettronico avverrà presumibilmente entro il mese di gennaio.
Chi non visualizza ancora il residuo, in particolare chi ha avuto contratti fino al 31 agosto, deve verificare immediatamente il proprio accesso al sistema o contattare le sedi territoriali competenti. Per i supplenti con contratto al 30 giugno, l'estensione del beneficio è confermata, ma resta concreto il rischio di una riduzione dell'importo base dovuta all'aumento della platea dei beneficiari, che ora conta circa 200.000 unità in più.
Nuove regole di utilizzo e vincoli di spesa
Oltre alle tempistiche di accreditamento, cambiano anche le modalità di fruizione del sussidio destinato all'aggiornamento professionale. Le disposizioni più recenti introducono modifiche sostanziali su cosa è possibile acquistare e con quale frequenza, ponendo nuovi paletti normativi che richiedono attenzione.
Le principali novità emerse riguardano:
Possibilità di utilizzare il bonus per le spese di trasporto (si attendono circolari specifiche).
Vincolo temporale di quattro anni per il rinnovo di hardware come PC e tablet.
Uso strategico dei fondi per coprire i costi dei corsi abilitanti e della formazione obbligatoria.
L'Anief sottolinea l'importanza di preservare il valore economico del bonus, invitando il personale a mobilitarsi affinché le risorse non vengano decurtate. Il sussidio rappresenta infatti uno strumento essenziale per sostenere i percorsi di specializzazione necessari alla stabilizzazione e alla crescita della carriera docente.