Carta del Docente 2026: si attende l'erogazione a gennaio, ma con l'incognita dell'importo
L'attesa per la Carta del Docente sta per finire: previsti nuovi beneficiari e possibili variazioni sulla cifra finale del bonus.
Il 2026 porta novità sul bonus per l'aggiornamento. L'attivazione della Carta del Docente è prevista entro fine mese, ma l'estensione ai precari potrebbe ridurre l'importo spettante rispetto ai 500 euro storici per gli insegnanti.
Le ragioni del rinvio e le tempistiche
Con l'inizio del nuovo anno scatta il conto alla rovescia per lo sblocco della piattaforma ministeriale, che quest'anno registra un netto ritardo rispetto alla consueta attivazione di settembre. Lo slittamento è dovuto alla necessità tecnica di censire correttamente la nuova platea di aventi diritto prima di procedere all'accreditamento delle somme. L'obiettivo dichiarato dal Ministero è quello di rendere operativo il servizio entro il 30 gennaio, ponendo fine al periodo di inattività del portale che perdura dallo scorso 31 agosto.
Estensione della Carta del Docente ai precari
Le attuali disposizioni derivano dal recente Decreto Scuola, convertito nella Legge n. 127 del 9 settembre 2025, che ha introdotto misure urgenti per la gestione dell'anno scolastico in corso. La modifica normativa più impattante riguarda l'allargamento del sussidio a circa 190mila supplenti, modificando radicalmente il bacino d'utenza precedente. Nello specifico, il diritto al bonus formativo non riguarderà più solo i docenti di ruolo o i supplenti annuali, ma verrà esteso anche agli insegnanti con contratto fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) e al personale educativo.
Dubbi sull'importo effettivo del bonus
L'incognita principale per i beneficiari riguarda la somma che verrà effettivamente erogata, poiché la soglia standard dei 500 euro non è più garantita dalla normativa vigente. Essendo il fondo stanziato rimasto invariato a fronte di un aumento considerevole dei destinatari, è concreto il rischio di una rimodulazione al ribasso della cifra pro capite.
Nei prossimi giorni un decreto interministeriale chiarirà i dettagli operativi:
Definizione dei criteri e delle modalità di assegnazione;
Ripartizione delle risorse disponibili tra il personale avente diritto;
Ufficializzazione dell'importo nominale della carta del docente per l'anno corrente.