Carta del Docente 2025/26: ecco la scadenza ufficiale del bonus
I dettagli sull'accredito della Carta del Docente e le istruzioni per il personale prossimo alla pensione per evitare la perdita delle somme.
L'accredito della Carta del Docente per l'anno scolastico 2025/2026 introduce novità significative riguardanti l'importo disponibile e le tempistiche di utilizzo del bonus docenti. È fondamentale conoscere la validità biennale per pianificare correttamente gli acquisti formativi entro i termini stabiliti dal Ministero.
Importo e modalità di accredito della Carta del Docente
Per l'anno scolastico 2025/2026, l'importo nominale della Carta del Docente è fissato a 383 euro. Tale cifra deriva dal ricalcolo basato sulla platea dei beneficiari, che ha ormai raggiunto il milione di unità, a fronte di risorse complessive rimaste invariate. L'accredito delle somme nel portafoglio elettronico individuale, consultabile sul portale ufficiale del Ministero, è previsto per il 9 marzo 2026.
Durata e termini di scadenza della somma
La normativa vigente stabilisce che il bonus possa essere utilizzato per un arco temporale di due anni scolastici. Di conseguenza, le somme relative all'annualità 2025/2026 rimarranno a disposizione dei beneficiari fino al 31 agosto 2027. Al termine di questo biennio di riferimento, l'eventuale residuo non speso verrà definitivamente rimosso dal portafoglio personale.
Gestione del bonus per i docenti vicini alla quiescenza
Esistono regole specifiche per il personale scolastico che si appresta a terminare il servizio attivo:
Pensionamento dal 1° settembre 2026: In questo caso, la validità della Carta del Docente è limitata al solo anno scolastico in corso, con scadenza tassativa al 31 agosto 2026.
Bonus ricevuto tramite sentenza: I docenti che cessano il servizio a settembre 2026, ma che hanno ottenuto l'accredito per l'annualità 2025/2026 a seguito di una sentenza giudiziaria, potranno eccezionalmente utilizzare il fondo fino al 31 agosto 2027.
Integrazioni previste tramite i fondi del pnrr
Oltre al contributo individuale, le istituzioni scolastiche possono attingere ai fondi del PNRR per potenziare l'offerta formativa e la dotazione tecnologica. Tali risorse sono destinate a:
Acquisto di libri di testo e materiale bibliografico.
Fornitura di hardware e software in comodato d'uso.
Organizzazione di percorsi di formazione professionale certificata.