Carta del Docente: novità importi e tempistiche accrediti 2026

Le modifiche alla Carta del Docente ridisegnano la platea dei beneficiari e introducono vincoli su tecnologia e spese di viaggio.

07 gennaio 2026 12:45
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L'anno scolastico in corso segna una svolta per la Carta del Docente. Il sussidio si estende ai supplenti annuali ma l'importo diventa variabile. Vengono introdotte nuove regole per l'acquisto di dispositivi hardware e trasporti.

Carta del Docente: platea estesa e importo variabile

Il Decreto Legge 127/2025 introduce cambiamenti strutturali, ampliando il diritto al sussidio anche ai docenti con contratti di supplenza fino al 31 agosto o al termine delle attività didattiche (30 giugno). Questa misura inclusiva modifica però il meccanismo di finanziamento: il valore del bonus annuale non sarà più automaticamente di 500 euro. La cifra esatta verrà stabilita annualmente tramite decreto ministeriale, calcolata in base al rapporto tra fondi stanziati e numero effettivo di beneficiari.

Cosa acquistare: cultura e novità trasporti

Il catalogo dei beni e servizi accessibili mantiene il suo nucleo principale, permettendo l'acquisto di libri, riviste, corsi di laurea e ingressi a musei, cinema o teatro. Una delle innovazioni più significative riguarda l'apertura alle spese di trasporto per coprire i costi di viaggio legati alla formazione. Se confermata dai decreti attuativi, questa voce permetterà di rimborsare biglietti aerei o ferroviari necessari per raggiungere i luoghi di aggiornamento professionale.

Stretta su hardware e tecnologia

Le regole per l'acquisto di dispositivi tecnologici diventano più rigide per disincentivare il ricambio frequente degli strumenti informatici. Dall'anno scolastico 2025/2026, l'acquisto di pc e tablet sarà consentito solo con una cadenza quadriennale a partire dalla prima erogazione. È prevista una tutela per chi ha già usufruito del bonus in passato: il conteggio dei quattro anni scatterà solo dall'acquisto successivo a quello dell'anno corrente.

Tempistiche accredito fondi 2026

L'attivazione della piattaforma per i nuovi importi ha subito rallentamenti tecnici dovuti all'aggiornamento del sistema per i precari. Mentre i residui dell'anno precedente sono già spendibili, l'accredito dei nuovi fondi avverrà solo dopo la pubblicazione del decreto attuativo, attesa intorno al 30 gennaio. Le somme assegnate avranno validità biennale, permettendo ai docenti di accumulare il credito formativo fino alla scadenza del 31 agosto 2027.

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