Carta del Docente: rinnovo della gestione con Consap, intanto si attende lo sblocco dell'accredito 2025
Ministero proroga la gestione a Consap fino al 2028: in arrivo il decreto per lo sblocco dei nuovi fondi agli insegnanti.
Ufficializzata la proroga a Consap per la gestione della Carta del Docente fino al 2028. Mentre la piattaforma si consolida, l'attenzione si sposta sulle tempistiche del bonus 2025: Valditara conferma l'accredito entro febbraio, subordinato al censimento preciso di ruolo e precari.
Il rinnovo della convenzione Consap per la Carta del Docente
La continuità amministrativa del bonus destinato all'aggiornamento professionale degli insegnanti è stata blindata. Durante l'ultima seduta, il Consiglio di Amministrazione di Consap S.p.A. ha ratificato l'estensione dell'accordo con il Ministero dell'Istruzione e del Merito. La nuova intesa sposta l'orizzonte della collaborazione fino al mese di dicembre 2028, garantendo stabilità infrastrutturale al servizio.
Sin dalla genesi della misura, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici ha agito come braccio operativo del dicastero di Viale Trastevere. Il suo ruolo non si limita alla mera supervisione, ma abbraccia la gestione integrale dei flussi finanziari: Consap si occupa infatti di liquidare le spettanze agli esercenti convenzionati a fronte dell'utilizzo dei buoni spesa. Tale procedura, ormai rodata, passa attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), mediante il quale la società pubblica processa e salda le fatture elettroniche, gestendo una mole massiva di transazioni economiche generate dagli acquisti di libri, hardware e corsi di formazione.
Bonus 2025/26: il nodo del decreto attuativo
Se la macchina gestionale è confermata, resta da sciogliere il nodo relativo all'effettiva disponibilità delle somme sui portafogli virtuali dei docenti per l'anno scolastico corrente. Ad oggi, il bonus Carta del Docente per l'annata 2025/26 non risulta ancora accreditato. Il ritardo è imputabile alla mancata pubblicazione del decreto ministeriale necessario.
Questo atto amministrativo è fondamentale poiché non si limita a sbloccare i fondi, ma deve definire con esattezza l'importo del voucher e la platea dei beneficiari, incluse le eventuali variazioni normative rispetto agli anni precedenti. Le indiscrezioni di palazzo indicano il 30 gennaio come data limite per l'emanazione del provvedimento. Soltanto successivamente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà tecnicamente possibile avviare le procedure di ricarica dei "borsellini elettronici" sulla piattaforma web dedicata.
Le tempistiche confermate dal Ministro Valditara
A fare chiarezza sul calendario degli accrediti è intervenuto direttamente il Ministro Giuseppe Valditara. In una recente interlocuzione con la stampa specializzata, il titolare del dicastero ha delineato una road map precisa, legando l'erogazione dei fondi a necessità contabili improrogabili.
Mentre i residui degli anni pregressi risultano già disponibili, per la nuova tranche il Ministro ha indicato una finestra temporale compresa tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio. La cautela nelle tempistiche deriva da un'esigenza tecnica specifica: il Ministero deve completare il censimento esatto degli aventi diritto. Valditara ha sottolineato come sia indispensabile quantificare con precisione non solo il personale di ruolo, ma anche i docenti precari con contratto al 30 giugno, il cui inserimento nella misura richiede un monitoraggio puntuale dei contratti attivi per evitare errori di assegnazione o sforamenti di bilancio.