Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale: per la terza fascia ATA rimane obbligatoria
Il tribunale amministrativo conferma l'obbligo della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale per le graduatorie ATA di terza fascia.
L'aggiornamento delle graduatorie ATA terza fascia impone il conseguimento della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. Senza questo requisito specifico, il personale scolastico rischia il depennamento definitivo, senza alcuna possibilità di ricorrere a titoli informatici alternativi o certificazioni acquisite in precedenza.
Sentenza del TAR Lazio sul depennamento ATA
Il tribunale amministrativo regionale del Lazio, con la sentenza n. 04293/26, ha respinto il ricorso di un aspirante collaboratore escluso dalle graduatorie. Il provvedimento di depennamento, emesso in autotutela dal dirigente scolastico, è stato ritenuto legittimo a causa della mancata acquisizione della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale entro i termini stabiliti dalla normativa vigente.
Il ricorrente sosteneva che la qualifica di operatore al computer e la certificazione Microsoft possedute dovessero essere considerate titoli equipollenti. Tuttavia, i giudici hanno chiarito che non esiste alcuna disposizione normativa che consenta tale sostituzione, confermando la centralità del nuovo titolo richiesto dal CCNL.
Perché la certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale è obbligatoria
Secondo i chiarimenti ministeriali e il DM 89/2024, la certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale rappresenta un requisito d'accesso unico e non surrogabile. La sua natura formale deriva dal rilascio da parte di un ente accreditato presso Accredia, l'unico organismo nazionale di accreditamento riconosciuto in Italia.
I punti salienti della normativa prevedono che:
Il titolo deve essere registrato presso l'ente di accreditamento nazionale.
La certificazione deve essere in corso di validità al momento dell'iscrizione.
È necessario il superamento di un test finale sulle competenze informatiche specifiche.
Requisiti tecnici e validità del titolo
La normativa specifica che la certificazione deve attestare competenze precise, tra cui la gestione dei sistemi operativi, l'uso di fogli elettronici e la videoscrittura. A differenza di altri titoli professionali, questa certificazione deve essere conforme ai framework europei sulle competenze digitali.
Il Ministero ha ribadito che i titoli acquisiti precedentemente o rilasciati da enti non accreditati presso Accredia non possiedono il valore legale necessario per il mantenimento del punteggio o della posizione nelle graduatorie ATA terza fascia.