Cinghiali nelle Marche: è allarme vicino scuole e abitazioni, cosa chiedono famiglie e residenti?
La presenza di cinghiali nelle Marche preoccupa famiglie e residenti: ad Ancona e Ascoli Piceno aumentano gli avvistamenti vicino a scuole, case e strade.
La presenza di cinghiali nelle Marche sta diventando un problema sempre più urgente per molte comunità locali. Gli ultimi episodi segnalati vicino a una scuola dell’infanzia di Ancona hanno riacceso l’attenzione su sicurezza, recinzioni e gestione della fauna selvatica in aree urbane. Le famiglie chiedono interventi rapidi, perché la vicinanza degli animali a luoghi frequentati da bambini e cittadini rappresenta un rischio concreto, non più un fatto isolato.
Cinghiali nelle Marche, cresce la paura davanti alle scuole
Ad Ancona, tre avvistamenti ravvicinati in una sola settimana hanno aumentato la preoccupazione dei genitori. L’episodio più allarmante è avvenuto davanti a una scuola dell’infanzia, dove un branco di cinghiali, con alcuni cuccioli, si muoveva liberamente nell’area esterna. La chiusura improvvisa della scuola ha creato forti disagi alle famiglie, costrette a riorganizzare lavoro e gestione dei figli. Il problema nasce anche dalla presenza di aree verdi, rifiuti e spazi non protetti, elementi che possono attirare gli animali e favorire nuovi ingressi.
Recinzioni danneggiate e aree verdi poco sicure
Secondo le segnalazioni già inviate agli enti competenti, la situazione sarebbe nota da mesi. Le criticità riguardano soprattutto la recinzione intorno all’area scolastica: in alcuni punti i pali sono presenti, ma la rete manca; in altri tratti risulta danneggiata, sollevata o non più efficace. Vicino al canneto che costeggia il corso d’acqua adiacente alla scuola si sarebbero creati veri e propri varchi. Per i genitori servono interventi immediati su manutenzione, pulizia del canneto e ripristino delle barriere, così da consentire la riapertura in condizioni di sicurezza.
Anche Ascoli Piceno segnala rischi per cittadini e strade
L’emergenza non riguarda soltanto Ancona. Anche ad Ascoli Piceno gli avvistamenti di cinghiali si stanno moltiplicando, con animali sempre più vicini a case, scuole e vie trafficate. Oltre al pericolo per pedoni e automobilisti, resta il tema sanitario: la fauna selvatica in ambito urbano può favorire la diffusione di parassiti, malattie e situazioni difficili da controllare. I residenti chiedono quindi una risposta coordinata tra Comune, autorità competenti e servizi territoriali, per proteggere bambini, famiglie e utenti della strada.
Cosa chiedono famiglie e residenti
Le richieste avanzate dalle famiglie sono chiare: riaprire la scuola appena possibile, mettere in sicurezza l’area e impedire nuovi accessi degli animali. Tra le priorità indicate ci sono il controllo delle recinzioni, la rimozione dei richiami alimentari e una gestione più attenta delle zone verdi. In particolare, vengono chiesti interventi su:
ripristino completo delle recinzioni danneggiate;
pulizia delle aree verdi e del canneto vicino alla scuola;
controllo dei rifiuti e dei contenitori della spazzatura;
monitoraggio costante nelle zone più frequentate da bambini e cittadini.