Come superare l'ansia da interrogazione: i consigli pratici del professore Andrea Maggi
Il professore Andrea Maggi spiega come affrontare l'ansia da interrogazione con respiro, postura e una preparazione solida.
L'ansia da interrogazione colpisce moltissimi studenti, soprattutto nei minuti che precedono un esame orale. Il professore Andrea Maggi, noto al grande pubblico come docente del programma Il Collegio, ha condiviso sul suo profilo Instagram alcuni consigli pratici per arrivare al confronto con l'insegnante più tranquilli e padroni delle proprie conoscenze.
La preparazione come primo antidoto
La strategia più efficace contro la paura nasce molto prima di entrare in aula. Maggi è netto su questo punto: una preparazione seria e approfondita resta il modo migliore per allontanare le insicurezze. Sentirsi padroni della materia toglie spazio al panico. Come spiega il docente nel suo video: «Innanzitutto un ottimo antidoto contro l'ansia è una buona preparazione». Organizzarsi per tempo, ripassare con costanza e non ridurre tutto all'ultima notte permette di presentarsi al colloquio con maggiore sicurezza e lucidità.
Il controllo del respiro e il movimento
Nei momenti che precedono l'interrogazione conviene spostare l'attenzione sul corpo. Gestire il respiro in modo consapevole aiuta ad abbassare la tensione, come ricorda il professore: «Inspirate profondamente, trattenete ed espirate fino ad avere i polmoni vuoti». Anche il movimento ha un ruolo importante. Maggi suggerisce una breve passeggiata di dieci minuti prima di entrare in classe. Camminare scarica l'adrenalina accumulata in eccesso e distende i nervi, preparando mente e fisico alla prova orale.
La postura e l'atteggiamento durante il colloquio
Il linguaggio del corpo parla anche al nostro cervello. Per questo vale la pena curare la postura: schiena dritta e spalle aperte, da seduti o in piedi. Il consiglio è diretto: «Assumete una posizione sicura, vi calmerà il cervello». Durante l'esame la fretta resta una cattiva consigliera. Meglio ascoltare bene le domande della commissione e gestire i tempi con calma. Maggi chiude così il suo intervento: «Prendetevi il tempo che vi serve per elaborare le risposte e parlate chiaramente, scandite le parole». Un ritmo pacato restituisce la lucidità necessaria per superare il colloquio.