Commissione Cultura: Giovanna Miele capogruppo Lega, succede a Sasso
Avvicendamento a Montecitorio: la deputata pontina raccoglie il testimone e rilancia l'impegno sulle riforme di Valditara per la scuola e la ricerca.
Rimpasto interno al Carroccio: Giovanna Miele assume l'incarico di capogruppo Lega in VII Commissione Cultura. Sostituisce Rossano Sasso, garantendo continuità all'azione di governo e pieno sostegno alla valorizzazione dei docenti.
Il cambio di vertice alla Camera: Giovanna Miele capogruppo Lega
Si ridefiniscono gli equilibri interni al gruppo parlamentare del Carroccio presso la Camera dei Deputati. Con una nota ufficiale è stata formalizzata la nomina di Giovanna Miele quale nuova guida della delegazione leghista all'interno della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione). L'avvicendamento non rappresenta una semplice rotazione di incarichi, ma giunge a seguito di una precisa scelta politica dell'uscente Rossano Sasso. L'ex sottosegretario, infatti, ha recentemente rassegnato le dimissioni dal partito per aderire al comitato presieduto dal generale Roberto Vannacci, segnando così una divergenza strategica che ha reso necessario un riassetto della rappresentanza in uno degli organi collegiali più delicati di Montecitorio.
La designazione della deputata di Latina, già attiva su diversi dossier inerenti l'istruzione pubblica, segna una linea di continuità ma anche un rinnovato vigore nelle attività parlamentari. L'incarico conferito dall'assemblea dei deputati leghisti pone Giovanna Miele al centro del dibattito legislativo in una fase cruciale per il sistema scolastico nazionale, attualmente oggetto di profonde revisioni strutturali.
Le dichiarazioni: responsabilità e priorità per l’Istruzione
La reazione della neo-eletta non si è fatta attendere. Accogliendo la nomina con toni di profonda gratitudine, Giovanna Miele ha voluto sottolineare il peso istituzionale del ruolo assunto. "Ho accolto con grande soddisfazione la notizia della mia nomina come capogruppo della Lega in commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera", ha affermato la parlamentare, descrivendo il passaggio di consegne come un onore, ma soprattutto come una "grande responsabilità".
Nel suo intervento programmatico, la deputata ha tracciato il perimetro d'azione del suo mandato, evidenziando come l'attenzione non sarà focalizzata esclusivamente sull'istruzione primaria e secondaria. Il raggio d'azione della Commissione Cultura abbraccia infatti settori strategici per lo sviluppo del Paese: dal mondo accademico alla ricerca scientifica, fino alla tutela del patrimonio artistico. L'obiettivo dichiarato è quello di "restituire dignità al ruolo dei professionisti della scuola", un passaggio chiave che sottintende la volontà di proseguire sulla strada della valorizzazione economica e sociale del personale docente, tema caro all'elettorato di riferimento.
Sostegno al Ministro Valditara e alla riforma della scuola
Il fulcro dell'agenda politica della nuova capogruppo resta saldamente ancorato alle direttive ministeriali. Giovanna Miele ha ribadito con fermezza la totale aderenza alla linea tracciata dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. L'asse tra il gruppo parlamentare e il dicastero di Viale Trastevere appare dunque rafforzato, con l'intento di portare a compimento quella che la deputata definisce "la grande rivoluzione voluta dalla Lega".
Tale rivoluzione si sostanzia in provvedimenti mirati a creare un "terreno fertile per la promozione della conoscenza", mettendo al centro le nuove generazioni. Il riferimento è alle recenti riforme che hanno interessato l'istruzione tecnica e professionale, nonché alle misure disciplinari introdotte per ripristinare l'autorevolezza nelle aule. Secondo Miele, l'azione politica del Ministro ha già dimostrato concretamente di aver rimesso la scuola al centro dell'agenda di governo, e il suo compito sarà quello di facilitare l'iter parlamentare dei prossimi decreti attuativi, garantendo un futuro migliore agli studenti e condizioni di lavoro ottimali per gli insegnanti.