Compensi docenti tutor: definiti gli importi per il 2026
Il Ministero dell'Istruzione stabilisce i criteri per il docente orientatore e i tutor tramite il nuovo DM 15/2026.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato i nuovi compensi docenti tutor per l'anno scolastico corrente. Attraverso il DM 15/2026, sono stati stabiliti i parametri economici e i criteri di ripartizione delle risorse destinate alla valorizzazione di queste figure professionali chiave per l'orientamento degli studenti.
Risorse per i compensi docenti tutor nelle scuole
Il decreto ministeriale n. 15 del 30 gennaio 2026 specifica le somme destinate a ogni istituzione scolastica. Questi fondi, definiti all'interno di una tabella di riparto allegata al provvedimento, rappresentano la base economica per remunerare le attività di tutoraggio e orientamento.
Trattandosi di una retribuzione accessoria, spetta a ogni singola scuola definire i criteri specifici per l'assegnazione delle somme. Questo processo avviene obbligatoriamente attraverso la contrattazione integrativa di istituto, garantendo che la distribuzione dei fondi sia trasparente e legata alle attività effettivamente svolte.
Criteri per il calcolo delle spettanze
La determinazione del compenso per il docente tutor non è fissa, ma deve oscillare entro un range prestabilito a livello nazionale per garantire equità tra i diversi istituti:
Soglia minima: 1.550 euro lordo Stato (pari a circa 1.168 euro lordo dipendente).
Soglia massima: 2.725 euro lordo Stato (pari a circa 2.053 euro lordo dipendente).
L'importo finale dipende dalle risorse assegnate alla scuola e dalle decisioni prese in sede di contrattazione.
Importo fisso per il docente orientatore
A differenza dei tutor, la figura del docente orientatore percepisce un compenso stabilito in misura fissa. Il DM 15/2026 non prevede margini di variazione per le scuole: l'importo è di 1.500 euro lordo Stato, che corrispondono a 1.130,36 euro lordo dipendente.