Concorsi pubblici 2026: 13mila assunzioni nella PA
Nuovi bandi per diplomati e laureati: requisiti e date per l'ingresso stabile nel pubblico impiego. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
Una nuova ondata di concorsi pubblici sta per investire il mercato del lavoro, sbloccando circa 13mila posizioni a tempo indeterminato. Il piano di reclutamento coinvolge ministeri, enti locali e istituti previdenziali, offrendo opportunità diversificate per profili tecnici e amministrativi. Analizziamo nel dettaglio le scadenze imminenti di gennaio.
Il maxi piano di assunzioni nella Pubblica Amministrazione
La macchina operativa dello Stato si prepara a una massiccia iniezione di personale, delineando un quadro di rinnovamento per la Pubblica Amministrazione che interesserà l'intero territorio nazionale. Non si tratta di assunzioni sporadiche, bensì di un programma strutturale che mira a coprire vuoti in organico presso enti nevralgici come Ministeri, Agenzia delle Entrate, Inail, Istat, Regioni e Aziende Sanitarie. Le procedure concorsuali si rivolgono a una platea eterogenea di candidati, spaziando dai ruoli esecutivi a quelli dirigenziali, con l'obiettivo di potenziare sia gli uffici centrali che le diramazioni periferiche.
Opportunità presso la Presidenza del Consiglio e Guardia di Finanza
Entro la scadenza perentoria del 19 gennaio 2026, si chiudono le finestre per alcune posizioni di alto profilo. La Presidenza del Consiglio dei ministri è alla ricerca di 32 unità di personale non dirigenziale: nello specifico, il bando seleziona 30 specialisti esperti in formazione e comunicazione per la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (categoria A, F3) e due specialisti di segreteria con comprovate competenze linguistiche. Parallelamente, la Guardia di Finanza prosegue il reclutamento nel comparto sicurezza, mettendo a bando 28 posti per sottotenenti in servizio permanente effettivo (ruolo normale, comparto speciale), consolidando così l'organico per l'anno in corso.
Requisiti per i concorsi pubblici Inps ed enti territoriali
Il calendario delle scadenze prosegue fitto nella seconda metà del mese, coinvolgendo istituzioni chiave del welfare e organizzazioni locali. Per l'Inps, il termine ultimo è fissato al 21 gennaio 2026: l'istituto mira all'inserimento di 26 assistenti tecnici. Questa procedura è riservata ai possessori di diploma tecnico-industriale o edile, prevedendo una prova scritta per selezionare risorse da distribuire in diverse regioni, tra cui Lombardia, Lazio, Sicilia e Veneto. Altre opportunità da segnalare entro il 19 gennaio includono:
Camera di Commercio di Frosinone: un posto per vice segretario generale;
Ordine dei Consulenti del Lavoro di Bologna: un posto di assistente amministrativo (richiesto diploma). Inoltre, l'Inapp (scadenza 22 gennaio) ha attivato una selezione inclusiva per due tirocini finalizzati all'assunzione di categorie protette.
Le selezioni di fine mese: Banca d’Italia e Comune di Milano
Verso la fine di gennaio si concentrano le procedure per alcuni dei ruoli più ambiti. La Banca d’Italia chiuderà il 27 gennaio 2026 le candidature per ben 160 assunzioni, destinate a rafforzare sia l'amministrazione centrale che la rete territoriale con vari profili professionali. Nella stessa data terminano i due bandi promossi dal Comune di Milano, focalizzati su figure apicali: l'ente ricerca 3 dirigenti amministrativi e un dirigente avvocato. Per queste posizioni di responsabilità, l'iter selettivo sarà rigoroso, comprendendo assessment center, prove scritte e orali, con l'obbligo di invio della domanda tramite il portale inPA.