Concorso Università Sapienza 2025: si cerca personale amministrativo, scadenza e bando
L'ateneo romano cerca laureati esperti per l'Area Elevate Professionalità. Dettagli sul bando, i requisiti e le prove del concorso.
L'Università La Sapienza di Roma ha indetto un concorso pubblico 2025 per assumere personale amministrativo qualificato. La selezione è mirata all'Area delle Elevate Professionalità per il settore amministrativo-dipartimentale. Si cercano laureati con esperienza specifica nella gestione universitaria. Questo bando rappresenta un'opportunità per professionisti esperti nel settore pubblico.
Il profilo professionale e le competenze tecniche
La Sapienza cerca un profilo multidisciplinare con elevata autonomia operativa e responsabilità. I candidati dovranno gestire le complesse attività amministrative dell'ateneo. Sono richieste competenze gestionali avanzate, in particolare sulla contabilità pubblica e le procedure di bilancio universitario. La familiarità con metodologie di programmazione economico-finanziaria, incluse le tassonomie SIOPE e COFOG, è fondamentale. Il bando richiede anche una solida preparazione giuridica in diritto amministrativo e nella normativa che regola la Pubblica Amministrazione. Altri ambiti cruciali includono la gestione del personale, la trasparenza e l'anticorruzione. Sarà valutata anche la capacità di gestire i contratti pubblici e le procedure di approvvigionamento elettronico. Infine, il profilo ideale deve saper gestire progetti di ricerca e innovazione, conoscendo i principali strumenti di finanziamento (Programmi Quadro, ERC) e i fondi del PNRR.
Requisiti di ammissione e capacità trasversali del concorso Università Sapienza
Per partecipare al concorso Università Sapienza è indispensabile possedere una laurea magistrale, specialistica o un titolo equipollente del vecchio ordinamento. È inoltre richiesta un'esperienza professionale specifica di almeno tre anni. Questa esperienza deve essere stata maturata in ruoli amministrativi o gestionali analoghi presso università statali o strutture accademiche. Il concorso è aperto a cittadini italiani, UE e, a certe condizioni, a cittadini di Paesi terzi con permessi idonei. Oltre ai titoli, La Sapienza valuta competenze trasversali essenziali. Si richiedono affidabilità, precisione, flessibilità e una forte attitudine al problem solving. Sono cruciali la capacità di pianificare progetti complessi, l'orientamento al risultato e la propensione a proporre soluzioni innovative.
Modalità di candidatura e prove d'esame
La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente online. I candidati dovranno utilizzare la piattaforma digitale PICA entro la scadenza perentoria fissata alle ore 17:00 del 14 novembre 2025. È necessario disporre di un indirizzo e-mail valido e di una PEC personale per la registrazione e le comunicazioni. Non saranno ammesse integrazioni dopo tale termine. La procedura di selezione si articola in due fasi distinte. La prima è una prova scritta, anche digitale, sulle materie del bando (contabilità, diritto, gestione). Per superarla serve un punteggio minimo di 21/30. La seconda fase è una prova orale, un colloquio per approfondire gli stessi temi e verificare la conoscenza dell'inglese e degli strumenti informatici, anch'essa con soglia di 21/30. Il calendario sarà pubblicato sul sito dell'Ateneo dal 25 novembre 2025.