Contratto scuola 2025-27: 5 maggio inizia la trattativa sulla parte normativa, per Anief al centro i buoni pasto
Il prossimo 5 maggio riprende il confronto all'Aran per il rinnovo del contratto scuola focalizzato su buoni pasto e indennità.
La revisione del contratto scuola entra nel vivo con l'incontro fissato per il 5 maggio presso l'Aran. Dopo l'intesa sugli stipendi, la trattativa normativa punta ora a migliorare le tutele per il personale scolastico attraverso nuove indennità e diritti fondamentali.
Il calendario della trattativa normativa all'Aran
Il percorso negoziale per il comparto istruzione e ricerca riprende ufficialmente la sua marcia. A seguito della firma preliminare sulla parte economica avvenuta il 1° aprile, le parti si riuniranno il 5 maggio per affrontare la sezione normativa del triennio 2025-2027. Se l'accordo economico ha già previsto aumenti medi di 137 euro mensili, la nuova fase si presenta come la più complessa, poiché mira a ridefinire il quadro delle garanzie professionali.
Le priorità dell'Anief per il personale scolastico
Il sindacato Anief ha delineato una piattaforma d'intervento decisa, volta a eliminare le storiche disparità che colpiscono chi lavora negli istituti italiani. L'obiettivo principale è ottenere lo stanziamento di fondi extra nella prossima legge di bilancio per coprire i costi di una riforma che non sia solo salariale.
Buoni pasto e indennità di funzione
Una delle richieste più significative riguarda l'erogazione dei buoni pasto. Attualmente, la scuola è l'unico settore della pubblica amministrazione a non prevedere questo beneficio. I punti salienti della proposta includono:
Riequilibrio con gli altri comparti: la scuola conta 1,3 milioni di dipendenti che, a differenza dei colleghi dei ministeri, non hanno accesso ai ticket mensa.
Investimenti necessari: si stima una spesa di circa 1,5 miliardi di euro per garantire una copertura totale.
Valorizzazione del middle management: richiesta di nuove indennità per le figure di sistema che si occupano di tutoraggio e coordinamento.
La parità di trattamento per i lavoratori precari
Il contratto scuola dovrà affrontare con urgenza il tema del precariato. L'Anief spinge per il riconoscimento integrale dell'anzianità di servizio maturata durante i periodi di supplenza, valida ai fini della carriera e degli scatti di stipendio. Questa battaglia mira ad allineare la normativa italiana alle direttive europee, superando le discriminazioni che ancora oggi separano il personale di ruolo dai supplenti.