Digitale, la Puglia accelera: mercato da 3,4 miliardi e occupazione in aumento
Il Distretto Produttivo dell'Informatica Pugliese ha presentato oggi a Bari il Report 2026 dell'Osservatorio IT: il comparto ICT continua a crescere e si conferma motore di innovazione.
Bari – Un settore in costante crescita, capace di generare valore economico, occupazione qualificata e innovazione. È il quadro emerso dalla presentazione del Report 2026 dell'Osservatorio IT, illustrato nel corso dell'incontro "Il Digitale in Puglia 2026. Scenari, Trend e Sviluppo del Settore ICT", promosso dal Distretto Produttivo dell'Informatica Pugliese in collaborazione con Anitec-Assinform, che si è svolto nel pomeriggio di oggi presso l'Auditorium dell'ITS Academy Apulia Digital, nella fiera del Levante.
L'appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema imprenditoriale, delle università, dei centri di ricerca e dell'ecosistema dell'innovazione, offrendo un'occasione di confronto sulle prospettive del comparto digitale e sulle strategie necessarie per sostenerne la crescita.
Il Report fotografa un comparto sempre più centrale per lo sviluppo economico della Puglia: nel 2025 il mercato digitale pugliese ha raggiunto un valore complessivo di 3,4 miliardi di euro, con una crescita del 2,7% rispetto all'anno precedente, mentre il fatturato medio delle imprese ICT è aumentato di oltre l'11%. Sono 5.966 le aziende attive nel comparto e oltre 15.200 gli occupati, in costante crescita rispetto ai circa 13.100 registrati nel 2020.
Come ha sottolineato Claudio Tinelli, Presidente del Distretto: «I dati del 2025 sono assolutamente positivi. Per affrontare le sfide che ci attendono nel delicato contesto geopolitico, l'obiettivo è di rafforzare ulteriormente il sistema dell’ICT, aumentando la compattezza della filiera per proporci come un forte hub di riferimento e diventare un solido volano di crescita per l'intero territorio.»
A sostenere questa dinamica sono soprattutto i servizi ad alto valore aggiunto - dalla consulenza ICT allo sviluppo software - insieme alla diffusione di tecnologie strategiche come Intelligenza Artificiale, Cybersecurity e Internet of Things, che stanno accelerando la trasformazione digitale globale.
Per Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, «il report conferma la vitalità di un ecosistema che è un driver strategico per l’intero tessuto produttivo regionale, il cui valore è importante non solo per la quantità di imprese ma anche per la loro qualità. La Regione continuerà a impegnarsi nel potenziare questo settore capace di trainare la competitività della Puglia, perché trasversale e fondamentale per sostenere altri comparti economici centrali. – ha aggiunto Di Sciascio – La priorità ora è incrementare la disponibilità di competenze professionali adeguate a sostenere le dinamiche necessarie ad uno sviluppo sostenibile duraturo.»
Tra i temi centrali del confronto, grande spazio è stato proprio dedicato al valore strategico del capitale umano. Il rafforzamento delle competenze digitali è stato, infatti, indicato come una delle condizioni indispensabili per sostenere la competitività del settore e accompagnare l'evoluzione in un’alleanza strategica tra mondo dell’impresa, della ricerca, dell’università e del sistema degli ITS Academy.
«La crescita del digitale in Puglia è strettamente connessa alla capacità del sistema di assicurare competenze avanzate e produrre innovazione tecnologica reale da trasferire alle imprese. I risultati presentati oggi confermano quanto sia necessario continuare a investire nella formazione di professionisti del settore» ha affermato Euclide Della Vista, Presidente dell'ITS Academy Apulia Digital «La crescita dell'occupazione qualificata dimostra, infatti, che la collaborazione tra impresa, istituzioni e formazione è la strada giusta per sostenere lo sviluppo del territorio creando opportunità concrete per i giovani.»
Sulla stessa linea l'intervento di Umberto Fratino, Rettore del Politecnico di Bari e Presidente del Comitato Universitario Regionale di Coordinamento (CURC): «Le università pugliesi sono sempre più impegnate a rafforzare il dialogo con tutti gli attori del sistema produttivo per accompagnare le grandi trasformazioni in atto, fare ricerca che produca innovazione reale e rafforzare la competitività della nostra regione negli scenari globali.»
Il confronto tra imprese, startup, amministrazioni pubbliche, università e centri di ricerca, a cui hanno partecipato anche Stefano D’Ascoli, Rossella Macinante, Leo Desiante, Cosimo Elefante, Silvia Visciano, Antonio De Vito, Tony Martino, Mario Aprile, Claudio Tanzi, ha consentito di approfondire le principali tendenze che stanno ridefinendo il panorama digitale, individuando priorità condivise per sostenere la crescita del comparto e attivarne le grandi potenzialità, al fine di rilanciare il ruolo della Puglia nel contesto nazionale e internazionale.
L'iniziativa ha confermato, quindi, il ruolo del Distretto Produttivo dell'Informatica Pugliese quale punto di riferimento per l'ecosistema ICT regionale e ha rilanciato l'importanza di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, imprese, università e sistema della formazione, condizione indispensabile per accompagnare la trasformazione digitale e costruire un modello di sviluppo fondato su innovazione, competenze e competitività.
Info: https://distrettoinformatica.it/
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