Docenti immobilizzati: l'appello per la tutela dei minori e la famiglia

Il Comitato dei docenti immobilizzati chiede al Ministero il ripristino della deroga per i figli in età di obbligo scolastico.

A cura di Redazione Redazione
22 giugno 2026 14:30
Docenti immobilizzati: l'appello per la tutela dei minori e la famiglia - Comunicato stampa
Comunicato stampa
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Il caso dei docenti immobilizzati torna al centro del dibattito scolastico. Il Comitato ha lanciato un appello per chiedere la tutela dei minori e il ricongiungimento familiare, evidenziando una disparità di trattamento rispetto ad altre categorie di personale. Di seguito il comunicato giunto in redazione.

Appello del Comitato Docenti Immobilizzati: tutela dei minori fino all’assolvimento dell’obbligo scolastico e ricongiungimento familiare.

Illustrissimo Signor Ministro e Gentili Sindacati

​Ci rivolgiamo a Voi non solo come docenti, ma come genitori che vivono quotidianamente la sofferenza di una separazione forzata dai propri figli. Siamo i docenti cosiddetti "immobilizzati" e Le scriviamo per chiedere un intervento urgente, mossi da un profondo senso di ingiustizia.

​Abbiamo appreso con favore la decisione del Ministero di tutelare i docenti over 65 attraverso una deroga specifica, anche in assenza di patologie. Riconosciamo l’importanza di tale misura, che garantisce il diritto a una vita serena. Tuttavia, ci domandiamo con amarezza: perché lo Stato riconosce tale tutela basandosi su un criterio anagrafico e la nega, invece, ai figli in età di obbligo scolastico?

​Questa disparità risulta ancor più dolorosa se si considera che, in passato, il contratto collettivo prevedeva una deroga per i genitori di figli fino ai 16 anni, riconoscendo la necessità di tutela dei minori nel pieno del loro percorso formativo. Oggi, non solo quella deroga è stata soppressa, ma subiamo un ulteriore danno: avendo usufruito di tale diritto in passato, ci ritroviamo ora a dover scontare la perdita del relativo punteggio di continuità.

​È per noi difficile accettare che il Ministero abbia rimosso una norma introdotta proprio per proteggere il benessere dei minori. Eravamo tutelati e, oggi, ci sentiamo abbandonati.

​Signor Ministro, Le rivolgiamo un appello sincero: chiediamo che un diritto essenziale, che garantiva stabilità ai nostri figli adolescenti, non venga cancellato trasformandosi in una penalizzazione per chi ha sempre svolto il proprio dovere. Le chiediamo di sanare questa ferita, ripristinando la deroga per i genitori con figli in età di obbligo scolastico.

​Non chiediamo privilegi, ma il ripristino di una norma di civiltà che proteggeva il futuro dei nostri ragazzi. Le chiediamo di restituire loro il diritto di avere un genitore presente in una fase della vita così determinante.

​In attesa di un Suo segnale di attenzione, restiamo fiduciosi che la Sua sensibilità possa porre fine a questa sofferenza.

​Con viva speranza,

​I Docenti Immobilizzati

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