Docenti neoimmessi 2025/26: regole su laboratori formativi e validità corsi [FAQ]

L'USR Molise chiarisce la validità delle attività su Scuola Futura svolte prima della trasformazione del contratto a tempo indeterminato.

09 febbraio 2026 18:00
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I dubbi dei docenti neoimmessi 2025/26 sulla validità dei laboratori formativi trovano risposta: l'USR Molise specifica quali corsi pre-ruolo sono esclusi dal conteggio delle 12 ore obbligatorie.

Il quadro normativo per i docenti neoimmessi 2025/26 da concorso PNRR

Il percorso che porta alla conferma in ruolo per i vincitori delle procedure concorsuali legate al PNRR presenta quest'anno delle specificità tecniche rilevanti. In particolare, l'attenzione si concentra sui docenti che, in virtù del DL 45/2025, hanno visto la trasformazione del loro contratto da supplenza a tempo indeterminato solamente dopo aver conseguito l'abilitazione entro il termine perentorio del 31 dicembre 2025. Per questa categoria di insegnanti, l'avvio dell'anno di prova e formazione è scattato immediatamente nell'anno scolastico corrente, ma con necessari adattamenti temporali.

Sebbene sia prevista una riparametrazione proporzionale dei giorni di servizio richiesti — riducendo le soglie standard dei 180 giorni di servizio complessivo e dei 120 giorni di attività didattica — non sono ammessi sconti sulla qualità e sulla quantità della formazione teorica e pratica. La Circolare ministeriale n. 95371 dell'11 dicembre 2025 impone infatti il completamento integrale delle attività formative, inclusi i laboratori formativi obbligatori, fondamentali per la valutazione finale del comitato.

Validità dei corsi su Scuola Futura: la distinzione temporale

Una delle questioni più spinose sollevate dal personale scolastico riguarda la retroattività delle attività formative svolte sulla piattaforma Scuola Futura. Molti docenti si sono chiesti se i corsi frequentati all'inizio dell'anno scolastico, ma antecedenti alla formale trasformazione del contratto in ruolo, possano essere conteggiati nel monte ore obbligatorio. L'USR Molise, rispondendo a specifici quesiti, ha tracciato una linea di demarcazione netta basata sullo status giuridico del docente al momento della fruizione del corso.

È essenziale distinguere tra due scenari differenti: il docente che ha svolto formazione prima dell'apertura dell'ambiente online INDIRE, ma già in costanza di contratto a tempo indeterminato (o determinato finalizzato al ruolo), e colui che ha operato prima della conversione contrattuale. Nel primo caso, la formazione è salva: se il docente era già giuridicamente in periodo di prova, le attività svolte su Scuola Futura, purché tracciate e certificate, concorrono al raggiungimento delle 12 ore, anche se la piattaforma INDIRE non era ancora operativa.

Esclusione delle attività pre-ruolo e gestione del Curriculum formativo

La situazione cambia radicalmente per chi ha anticipato i tempi prima della stabilizzazione contrattuale. L'amministrazione scolastica ha chiarito che i percorsi formativi seguiti quando il docente non si trovava ancora formalmente in periodo di formazione e prova non possiedono validità ai fini dell'assolvimento dell'obbligo dei laboratori. Questo principio si applica anche se le attività sono state svolte nel medesimo anno scolastico 2025/26.

La logica sottesa è che l'anno di prova ha inizio solo con la stipula o la trasformazione del contratto che ne costituisce il presupposto giuridico. Tuttavia, lo sforzo formativo non deve considerarsi del tutto vano. Sebbene tali ore non possano essere scomputate dal debito formativo delle 12 ore obbligatorie, queste esperienze possono e devono essere valorizzate inserendole nel Curriculum formativo del docente. Si tratta di una sezione specifica del portfolio professionale che, pur non sostituendo i laboratori, testimonia l'impegno e la crescita professionale dell'insegnante agli occhi del Comitato di valutazione.

Domande Frequenti (FAQ)

I corsi svolti prima del contratto a tempo indeterminato valgono per l'anno di prova? No, se il docente non era ancora formalmente in periodo di formazione e prova al momento della frequenza, tali corsi non possono essere conteggiati nelle 12 ore di laboratori obbligatori, secondo quanto chiarito dall'USR Molise.

Cosa succede se ho seguito i laboratori prima che aprisse la piattaforma INDIRE? Se al momento della frequenza il docente era già in servizio con contratto valido per l'anno di prova, i corsi sono validi, purché tracciati su Scuola Futura e pertinenti alle linee di investimento attive.

Dove vanno inseriti i corsi non validi per i laboratori? Le attività formative svolte che non soddisfano i requisiti temporali per l'anno di prova possono essere inserite nel Curriculum formativo presente nel portfolio del docente, valorizzando così il percorso professionale svolto.

Quanti giorni di servizio devono svolgere i neoassunti da concorso PNRR? Per i docenti che hanno ottenuto la trasformazione del contratto in corso d'anno (dopo l'abilitazione entro il 31 dicembre 2025), i 180 giorni di servizio e i 120 di attività didattica vengono riparametrati proporzionalmente alla durata effettiva del servizio in ruolo.

Indicazioni USR Molise

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