Elenco scadenze fiscali 2026 per cittadini e imprese: ecco i versamenti da effettuare

Calendario delle scadenze del 30 aprile 2026: pagamenti per canone Rai, bollo auto e invio delle dichiarazioni Iva per professionisti.

28 aprile 2026 10:00
Elenco scadenze fiscali 2026 per cittadini e imprese: ecco i versamenti da effettuare -
Condividi

Il calendario dell'Agenzia delle Entrate indica nel 30 aprile 2026 una data cruciale per contribuenti e imprese. È fondamentale monitorare le scadenze per gestire correttamente gli adempimenti fiscali ed evitare sanzioni pecuniarie.

Pagamento del canone Rai e bollo auto

Il 30 aprile rappresenta il termine ultimo per la seconda rata del canone Rai per i soggetti che effettuano il versamento tramite modello F24. Questa modalità riguarda chi detiene un televisore ma non è intestatario di un'utenza elettrica residenziale. L'importo della quota trimestrale è fissato a 23,93 euro.

Parallelamente, scade il termine per il versamento del bollo auto e del superbollo per i veicoli con potenza superiore ai 35 kW la cui tassa è scaduta a marzo. Per il superbollo, l'obbligo sussiste per vetture oltre i 185 kW, con un'imposta di 20 euro per ogni kilowatt eccedente, soggetta a riduzione progressiva in base all'anzianità del mezzo.

Dichiarazione Iva e altri obblighi per le imprese

Entro la medesima data, i titolari di partita Iva in regime ordinario devono trasmettere la dichiarazione annuale riferita al periodo d'imposta 2025. Sono inclusi in questo adempimento anche l'invio delle dichiarazioni Ioss e Oss per il commercio elettronico e transfrontaliero, oltre al modello Iva TR per la richiesta di rimborsi o compensazioni del credito trimestrale.

Anche i produttori agricoli esonerati dalla dichiarazione annuale devono comunicare l'elenco degli acquisti intracomunitari effettuati. La puntualità in queste scadenze è essenziale per la regolarità della posizione fiscale aziendale.

Certificazioni uniche e comunicazioni di settore

I sostituti d'imposta hanno l'obbligo di consegnare le Certificazioni uniche 2026 ai lavoratori autonomi entro la fine di aprile. Questo documento è indispensabile per la successiva predisposizione della dichiarazione dei redditi da parte dei collaboratori.

Ulteriori adempimenti riguardano:

  • Settore sanitario e sportivo: invio delle comunicazioni annuali per strutture private e società professionistiche.

  • Enti non profit: presentazione del rendiconto relativo alle raccolte fondi pubbliche.

  • Industria ed edilizia: inoltro della domanda di Cigo per eventi oggettivamente inevitabili verificatisi a marzo.

  • Autotrasportatori: istanza per il credito d'imposta sul gasolio consumato nel primo trimestre del 2026.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail