Fasce di complessità 2026/27: ANP chiede i dettagli sui punteggi ai fini della mobilità

Pubblicato il decreto sulle fasce di complessità 2026/27, ma manca il dettaglio dei punteggi utile alla mobilità dei presidi.

27 giugno 2026 17:00
Notizia verificata · Fonte: anp.it · Vedi fonti
Fasce di complessità 2026/27: ANP chiede i dettagli sui punteggi ai fini della mobilità - ANP
ANP
Condividi

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato il decreto che assegna le fasce di complessità a ogni scuola per l'anno 2026/27. Il provvedimento, però, indica solo la fascia di ciascun istituto e non i punteggi dei singoli criteri. Per questo l'ANP ha chiesto la pubblicazione completa dei dati, ritenuti essenziali per le scelte dei dirigenti scolastici, soprattutto in vista della mobilità.

Cosa stabilisce il nuovo decreto sulle fasce di complessità

Il provvedimento è il decreto interdipartimentale n. 1378 del 26 giugno 2026. Definisce la collocazione di ogni istituto in una delle fasce di complessità valide per il 2026/27. I criteri usati non sono nuovi: derivano dal decreto dipartimentale n. 1621 del 25 giugno 2024, la cui validità è stata estesa al prossimo anno scolastico. Il punto critico riguarda la forma del documento. Il testo riporta soltanto la fascia attribuita a ciascuna scuola. Non compaiono i numeri che spiegano come si arriva a quella collocazione. In pratica, ogni istituto conosce il proprio livello, ma non i valori che lo determinano.

Perché i presidi chiedono i punteggi dettagliati

Senza i numeri di dettaglio, i dirigenti scolastici non possono controllare se la fascia assegnata rispetta davvero i criteri previsti. Si tratta di una verifica importante, perché la fascia incide sul trattamento retributivo del dirigente. Conoscere i singoli punteggi permette anche di valutare con cura le caratteristiche delle sedi su cui si vuole presentare domanda. Sono informazioni che orientano scelte professionali concrete. Per questo l'ANP parla di un diritto pieno dei presidi, e non di una semplice curiosità tecnica. La mancanza di questi dati lascia chi dirige le scuole senza strumenti per decidere in modo informato.

Il legame con la mobilità e gli stipendi

La questione si intreccia con i tempi della mobilità. Il termine per presentare le domande di trasferimento è fissato al 1° luglio 2026. Chi vuole cambiare sede deve quindi scegliere in fretta, ma senza tutte le informazioni utili. I motivi per cui i dati servono sono chiari:

  • la fascia di complessità influisce sullo stipendio del dirigente;

  • i punteggi aiutano a confrontare le diverse sedi disponibili;

  • la trasparenza consente domande di trasferimento più consapevoli.

L'ANP ha già chiesto anche un rinvio della scadenza, proprio per dare spazio a valutazioni serene. Ogni giorno di ritardo, secondo l'associazione, crea un danno reale ai presidi coinvolti.

La richiesta di trasparenza avanzata dall'ANP

L'associazione ricorda che una richiesta simile fu accolta lo scorso anno. Allora il Ministero pubblicò il dettaglio dei punteggi, dando prova di attenzione verso le esigenze dei presidi. L'ANP confida che la stessa sensibilità si ripeta oggi, e con la stessa rapidità. Il punto centrale è il principio di trasparenza dell'azione amministrativa. La pubblicazione richiesta non tocca dati personali e non crea rischi per la privacy. Riguarda solo i valori tecnici attribuiti a ogni scuola per ciascun criterio. Per questo la domanda appare lineare: rendere visibili numeri che già esistono, così da garantire scelte corrette in tema di fasce di complessità e di mobilità.

Link all'elenco delle scuole +fasce di complessità

Segui tutti gli aggiornamenti di Scuolalink.it sul canale Telegram

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 giugno 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail