Firma definitiva sul CCNL scuola 2025/27, CISL Scuola: 'In arrivo arretrati e aumenti stipendiali'
Il CCNL scuola 2025/27 è stato firmato dalle sigle sindacali: in arrivo aumenti in busta paga e arretrati dal 1° gennaio 2025.
È stata siglata in via definitiva, oggi 1° luglio 2026, l'intesa sulla parte economica del CCNL scuola 2025/27, il contratto che riguarda tutto il comparto istruzione e ricerca. Con questa firma si apre la strada alla liquidazione degli importi dovuti al personale docente e ATA, al netto delle anticipazioni già versate. L'ultima rata prevista dall'accordo decorrerà dal 1° gennaio 2027, mentre gli arretrati matureranno a partire dal 1° gennaio 2025. Una notizia attesa da migliaia di lavoratori della scuola, che finalmente vedranno riconosciuto il valore economico del proprio lavoro con tempi più rapidi rispetto al passato.
Cosa prevede l'accordo sul CCNL scuola 2025/27
Il testo firmato riguarda l'intero comparto istruzione e ricerca, quindi non solo gli insegnanti ma anche il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. L'intesa stabilisce gli aumenti stipendiali dovuti per il triennio 2025/2027 e fissa le modalità di pagamento delle somme non ancora corrisposte. Una tabella predisposta dall'Ufficio Sindacale della CISL Scuola nazionale riporta nel dettaglio i benefici economici previsti per ciascun profilo professionale e per ogni fascia di anzianità, sia per i docenti sia per il personale ATA. Nello stesso documento è indicato anche l'importo degli arretrati maturati fino al 30 giugno 2026. Questo strumento permette a ogni lavoratore di individuare con precisione quanto gli spetta in base al proprio inquadramento e alla propria anzianità di servizio, evitando incertezze sull'applicazione del nuovo contratto.
Quando arrivano gli aumenti in busta paga
Una delle domande più frequenti riguarda i tempi di erogazione delle somme. Secondo quanto reso noto, gli arretrati potrebbero essere liquidati già nel mese di luglio 2026, attraverso un'emissione speciale dedicata. Si tratta di una tempistica più rapida rispetto alla prassi consueta, che in passato ha spesso costretto il personale ad attese molto più lunghe. Il pagamento riguarderà le somme dovute al netto di quanto già anticipato nei mesi precedenti. L'ultima rata degli aumenti stipendiali previsti dal contratto, invece, partirà dal 1° gennaio 2027. Per la prima volta il rinnovo arriva mentre il contratto è ancora in vigore, e non a scadenza già superata da tempo, un fattore che secondo i sindacati aiuta davvero a proteggere il potere d'acquisto degli stipendi.
Le parole della CISL Scuola sul rinnovo
La segretaria generale della CISL Scuola, Ivana Barbacci, ha commentato l'accordo in un video pubblicato nella rubrica «Facciamo il punto». Barbacci ha sottolineato che la puntualità dei rinnovi contrattuali contribuisce a tutelare in modo più efficace il potere d'acquisto delle retribuzioni del personale scolastico. Ha ricordato anche che l'intesa è stata sottoscritta da tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, senza eccezioni, un dato che rafforza il valore dell'accordo raggiunto. Secondo la segretaria, si tratta di un passo concreto verso un percorso più ampio di valorizzazione professionale di tutte le figure che lavorano nella scuola.
Le Tabelle sugli effetti economici (CISL Scuola)
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