Fondo Espero scuola: istruzioni Inps su adesione e silenzio-assenso [FAQ]
Il messaggio 516 chiarisce le modalità di iscrizione per il personale scolastico: opzioni, scadenze e il meccanismo automatico per i neoassunti.
Con il recente messaggio n. 516 del 12 febbraio 2026, l’Inps ha fornito direttive operative cruciali riguardanti il Fondo Espero, definendo i percorsi di adesione per i lavoratori del comparto scuola. La nota tecnica distingue le procedure tra manifestazione esplicita di volontà e l'applicazione del silenzio-assenso, specificando le tempistiche per i dipendenti assunti nelle diverse finestre temporali previste dagli accordi sindacali.
Le direttive Inps sul Fondo Espero e l'accordo ARAN
La previdenza complementare nel settore scolastico attraversa una fase di riassetto procedurale. Al centro delle nuove indicazioni vi è l'attuazione dell'Accordo istitutivo siglato tra l'ARAN e le organizzazioni sindacali di categoria. L'Istituto di previdenza ha voluto ribadire che l'accesso al Fondo pensione Espero non segue più un binario unico: se da un lato permane la classica adesione volontaria, dall'altro si consolida il meccanismo di iscrizione automatica per chi non esprime un diniego formale.
È fondamentale sottolineare un obbligo specifico in capo alla Pubblica Amministrazione: al momento della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, gli uffici amministrativi devono fornire al neoassunto un'informativa dettagliata. Questa deve illustrare non solo i benefici della previdenza integrativa, ma soprattutto le conseguenze del mancato esercizio dell'opzione di scelta, chiarendo che l'inerzia comporta l'adesione d'ufficio al fondo di categoria.
Come funziona il silenzio-assenso e il comparto garantito
Il nodo centrale della normativa riguarda la gestione del silenzio-assenso. Tale modalità si applica esclusivamente al personale dipendente la cui assunzione sia avvenuta successivamente al 1° gennaio 2019. In assenza di una comunicazione esplicita da parte del lavoratore entro i termini stabiliti, l'iscrizione si perfeziona automaticamente.
Per tutelare i risparmi previdenziali di chi viene iscritto tacitamente, il regolamento prevede che i contributi confluiscano di default nel comparto di investimento "garantito". Questa linea prudenziale è modificabile solo in un secondo momento, qualora il lavoratore decida di esprimere attivamente una preferenza diversa tra i profili di rischio disponibili. Esiste comunque una clausola di salvaguardia: l'iscritto tramite silenzio-assenso mantiene il diritto di recesso, esercitabile entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione ufficiale di avvenuta adesione.
Le tre opzioni a disposizione del personale scolastico
Per fare chiarezza tra le diverse casistiche amministrative, il messaggio Inps delinea un quadro operativo preciso per i lavoratori assunti dal 2 gennaio 2019 e in servizio al 16 novembre 2023, nonché per tutti i nuovi assunti dopo tale data. Le strade percorribili sono essenzialmente tre:
Adesione esplicita: Il lavoratore manifesta attivamente la volontà di iscriversi al Fondo Espero, procedura che può essere finalizzata anche tramite il portale web dedicato, in qualsiasi momento della carriera lavorativa.
Adesione tacita: Riguarda i dipendenti (post 1° gennaio 2019) che non esprimono alcuna volontà; per loro scatta l'automatismo del silenzio-assenso.
Non adesione espressa: Il dipendente decide formalmente di non aderire. In questo caso, è necessario inviare una comunicazione specifica alla propria Amministrazione datrice di lavoro entro il termine perentorio di nove mesi dalla data di assunzione.
Domande Frequenti (FAQ)
Chi è soggetto al meccanismo del silenzio-assenso per il Fondo Espero? Il meccanismo riguarda esclusivamente il personale scolastico assunto successivamente al 1° gennaio 2019. I lavoratori assunti prima di tale data mantengono il regime di adesione puramente volontaria.
Cosa succede se vengo iscritto automaticamente ma non voglio aderire? Se l'adesione avviene tramite silenzio-assenso, il lavoratore ha la facoltà di esercitare il diritto di recesso. Questo deve essere comunicato entro 30 giorni dalla data in cui si riceve la notifica dell'avvenuta iscrizione.
Dove finiscono i soldi in caso di adesione automatica? In caso di iscrizione tramite silenzio-assenso, il capitale maturato viene destinato automaticamente al comparto di investimento "garantito", che offre una protezione maggiore del capitale rispetto ad altre linee di investimento più aggressive.
Entro quanto tempo devo comunicare che non voglio aderire? Per evitare l'iscrizione automatica, i nuovi assunti devono comunicare espressamente la volontà di non aderire al Fondo entro nove mesi dalla data di assunzione presso l'amministrazione scolastica.
Posso iscrivermi al Fondo anche dopo anni di servizio? Sì, l'adesione mediante esplicita manifestazione di volontà è un diritto che può essere esercitato in qualsiasi momento della vita lavorativa, indipendentemente dall'anzianità di servizio.