Formazione personale scolastico: bando MIM per le Buone Pratiche in scadenza

Istituti chiamati a condividere progetti d'eccellenza per arricchire il Catalogo SAFI: candidature via PEC entro il 18 febbraio 2026

15 febbraio 2026 08:30
Formazione personale scolastico: bando MIM per le Buone Pratiche in scadenza - La sede del Ministero dell'Istruzione e del Merito a Roma
La sede del Ministero dell'Istruzione e del Merito a Roma
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Ultimi giorni per partecipare all'avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito mirato alla raccolta di esperienze virtuose nella formazione del personale scolastico. Le scuole hanno tempo fino al 18 febbraio per inviare i propri percorsi e accedere al prestigioso Catalogo SAFI.

Il ruolo della SAFI e la mappatura delle eccellenze educative

L'amministrazione di Viale Trastevere ha avviato una fase cruciale per il sistema educativo nazionale, puntando a censire e valorizzare le iniziative didattiche di maggior rilievo. Attraverso un avviso pubblico specifico, il Ministero intende identificare quei progetti che, una volta validati, andranno a costituire l'architettura del Catalogo delle Buone Pratiche. Questo strumento non sarà un semplice archivio, ma una risorsa dinamica a disposizione della Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione (SAFI), concepita per supportare l'elaborazione di nuove linee guida pedagogiche.

La selezione operata dagli uffici ministeriali suddividerà le proposte in due macro-categorie distinte: le "Buone Pratiche" standard e le "Buone Pratiche di eccellenza". L'obiettivo è trasformare le esperienze isolate dei singoli istituti in un patrimonio condiviso, promuovendo la diffusione di modelli formativi efficaci su tutto il territorio nazionale. La pubblicazione definitiva avverrà sul portale istituzionale dedicato alla SAFI, garantendo visibilità alle scuole che hanno saputo innovare.

Ambiti di intervento per la formazione del personale scolastico

Il bando non si limita a una generica richiesta di progetti, ma definisce perimetri tematici rigorosi per garantire che la formazione del personale scolastico risponda alle sfide contemporanee. Le istituzioni scolastiche, sia statali che paritarie, sono invitate a sottoporre percorsi già conclusi che abbiano toccato aree nevralgiche come l'epistemologia e la didattica delle discipline, oppure lo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali dei docenti.

Un'attenzione particolare viene riservata alle strategie di inclusione scolastica e all'orientamento, pilastri fondamentali per contrastare la dispersione. Tuttavia, l'avviso guarda anche alla struttura organizzativa: sono ammissibili progetti focalizzati sulle competenze gestionali di dirigenti scolastici e personale ATA, oltre a iniziative legate all'internazionalizzazione dell'offerta formativa. Possono partecipare scuole di ogni ordine e grado, comprese quelle organizzate in reti, purché abbiano effettivamente implementato le metodologie innovative descritte.

Istruzioni operative: scadenze e requisiti di candidatura

Per le segreterie scolastiche e i dirigenti, il rispetto della procedura formale è dirimente ai fini dell'ammissibilità. La candidatura deve essere formalizzata utilizzando esclusivamente la "Scheda di progetto" (Tabella A), che richiede una compilazione minuziosa in ogni sua parte. È essenziale che l'intera documentazione, inclusi gli allegati comprovanti l'attività svolta, venga accorpata in un unico file formato PDF.

Il documento finale deve essere sottoscritto con firma digitale dal Dirigente Scolastico o dal legale rappresentante dell'ente. La finestra temporale per l'invio è ormai ridotta: la domanda deve pervenire tassativamente entro le ore 13:00 del 18 febbraio 2026. Il canale di trasmissione unico è l'indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) [email protected]. Il mancato rispetto dell'orario o delle modalità di invio comporterà l'esclusione dalla selezione per l'inserimento nel catalogo ministeriale.

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