Giornata Epilessia: allarme carenza salvavita Depakin
Famiglie e medici denunciano la grave carenza di Depakin: un rischio concreto per la salute dei bambini nel giorno dedicato all'epilessia.
In occasione della ricorrenza odierna, emerge un'emergenza sanitaria preoccupante: la mancanza del Depakin. Questo farmaco salvavita è cruciale, specialmente in età pediatrica. È urgente garantire la continuità terapeutica per evitare gravi rischi alla salute dei pazienti più fragili. Di seguito il comunicato stampa di Marco macri, portavoce di Genova inclusiva.
Giornata Internazionale dell’Epilessia: preoccupazione per la carenza del farmaco salvavita Depakin, fondamentale soprattutto in età pediatrica
In occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia, è doveroso riportare l’attenzione su una criticità grave e persistente: la carenza del farmaco salvavita Depakin (valproato di sodio), presidio terapeutico essenziale per il controllo di numerose forme di epilessia, in particolare nella fascia pediatrica.
Il Depakin non è un farmaco “sostituibile a cuor leggero”. Per molti bambini e ragazzi rappresenta l’unica terapia efficace per prevenire crisi epilettiche potenzialmente pericolose. L’assenza o l’interruzione del trattamento può comportare riacutizzazioni improvvise, accessi in pronto soccorso, ricoveri e un serio peggioramento della qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Negli ultimi mesi, famiglie e operatori sanitari segnalano difficoltà crescenti nel reperimento del farmaco, con conseguenze che vanno ben oltre il disagio logistico: qui si parla di continuità terapeutica, di sicurezza clinica e, nei casi più gravi, di rischio per la vita.
È inaccettabile che, nel 2026, un farmaco considerato essenziale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità non sia garantito con regolarità, soprattutto quando riguarda bambini fragili, già costretti a convivere con una patologia neurologica complessa e ancora troppo stigmatizzata.
In questa giornata dedicata alla consapevolezza sull’epilessia, chiediamo con forza:
interventi urgenti per assicurare la disponibilità costante del Depakin su tutto il territorio;
una comunicazione chiara e tempestiva alle famiglie e ai professionisti sanitari;
strategie strutturali per evitare che simili emergenze si ripetano.
La sensibilizzazione non può fermarsi alle parole o ai simboli. Senza farmaci, la consapevolezza non basta. Garantire l’accesso alle cure è il primo, vero passo verso l’inclusione e la tutela dei diritti delle persone con epilessia
Marco macri, Genova inclusiva