Giulio Regeni: il documentario e la tavola rotonda alla Statale di Milano
A 10 anni dalla scomparsa, parte dalla Statale di Milano il tour negli atenei del documentario dedicato alla storia di Giulio Regeni.
L'Università Statale di Milano ospita un evento speciale dedicato alla memoria di Giulio Regeni. Attraverso la proiezione di un documentario e una tavola rotonda, l'ateneo promuove una riflessione profonda sulla libertà di ricerca scientifica e sui diritti umani fondamentali.
Le Università per Giulio Regeni - Al via in Statale la prima proiezione negli atenei del documentario dedicato al ricercatore scomparso 10 anni fa in Egitto
Proiezione speciale del docufilm "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo" e tavola rotonda sulla libertà di ricerca, alla presenza dei genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni, e della promotrice dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, Sen. Elena Cattaneo.
Lunedì 13 aprile, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna dell’Università Statale di Milano, prenderà avvio ufficialmente l’iniziativa "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo", una proiezione speciale del documentario prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca.
Questo evento, che apre una serie di proiezioni in tutta Italia, è organizzato dall’Università degli Studi di Milano nell’ambito dell’iniziativa "Le Università per Giulio Regeni", promossa dalla Senatrice a vita e scienziata dell’Università Statale di Milano Elena Cattaneo, a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore: 76 università, 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca.
Ad aprire l’evento all’Università degli Studi di Milano saranno i saluti istituzionali della rettrice Marina Brambilla e di Elena Cattaneo, senatrice a vita e docente di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano. Accompagnerà la proiezione del documentario dedicato alla vita di Giulio Regeni una tavola rotonda, moderata dalla direttrice di Radio Popolare Lorenza Ghidini, con Stefano Simonetta, prorettore ai Servizi agli studenti e Diritto allo studio della Statale di Milano, Emanuele Cava, autore di “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio Regeni, Alessandra Ballerini, avvocata e legale della famiglia Regeni.
“La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia”, ricorda Elena Cattaneo “non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a 'fare cose' attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso”.
“Siamo onorati e grati per questa iniziativa che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui”, dichiarano i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni.
“Sono davvero orgogliosa come rettrice che questo progetto di resistenza civile parta proprio dall’Università Statale di Milano, un ateneo che ha ben presente la propria responsabilità civile e che al tema dei diritti umani, dalla legalità e della pace dedica ogni impegno formativo, scientifico e culturale. La vita che Giulio aveva scelto rappresenta al livello più alto la libertà della scienza e della conoscenza: principio che ci definisce come università e che abbiamo il dovere di presidiare, difendere e sviluppare”, conclude Marina Brambilla.
L’iniziativa "Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.