Giuramento di fedeltà per docenti e ATA: la proposta del ministro Zangrillo sulla PA
Il ministro Zangrillo propone il giuramento di fedeltà per i neo assunti della PA, docenti e ATA compresi, dal 2027.
Il giuramento di fedeltà per i nuovi dipendenti pubblici potrebbe tornare presto. È la proposta del ministro Paolo Zangrillo, collegata al disegno di legge sul merito nella PA, oggi al Senato dopo il via libera della Camera. La misura coinvolgerebbe tutti i neo assunti, compresi docenti e personale ATA che entrano nella scuola.
Cosa prevede il disegno di legge sul merito
Il disegno di legge sul merito nella PA è ora al Senato, dopo l'approvazione della Camera. Se l'iter si completa, dal 1° gennaio 2027 il nuovo sistema di valutazione e promozione dei dipendenti pubblici sarà pienamente operativo. Il ministro Paolo Zangrillo parla di una svolta culturale: «Fin dall'inizio abbiamo voluto un approccio culturale diverso che intende partire dal capitale umano, dalle nostre persone appunto: l'idea è che vogliamo occuparci di loro, della loro motivazione, della loro crescita professionale affinché cresca il senso di responsabilità di lavorare per il bene dei cittadini». La riforma tocca da vicino anche la scuola.
Come funziona la valutazione di docenti e ATA
Il nuovo sistema affida la valutazione ai circa 20mila dirigenti della PA. Non conteranno solo gli obiettivi raggiunti, ma anche le soft skills. Tra queste rientrano:
il lavoro di squadra;
la capacità di trovare soluzioni;
la risposta rapida ai problemi.
I docenti e il personale ATA sono una parte importante del pubblico impiego e rientrano nel meccanismo. I dirigenti ricevono così la responsabilità di gestire il capitale umano e da mesi seguono una formazione dedicata. L'obiettivo dichiarato è premiare la motivazione e la crescita professionale di chi lavora ogni giorno per i cittadini.
La novità della promozione interna
Per la prima volta arriva la possibilità di una promozione interna proposta direttamente dal dirigente. Oggi la carriera passa soprattutto dai concorsi interni, ma dal 2027 si apre una strada nuova. «Abbiamo messo il limite del 30% alle eccellenze – sottolinea il ministro – solo i migliori otterranno la valutazione più alta». La selezione resta rigorosa: una commissione di sette membri estratti a sorte, tre dei quali esterni, esamina il candidato con una prova scritta e una orale. In caso di esito positivo scatta un incarico temporaneo di massimo tre anni, seguito da una nuova valutazione e da un eventuale rinnovo.
Il giuramento di fedeltà proposto da Zangrillo
Il giuramento di fedeltà è l'idea che il ministro vorrebbe introdurre al momento dell'assunzione. «Credo che i dipendenti pubblici siano dei civil servant a servizio della collettività e, infatti, mi piacerebbe reintrodurre il giuramento di fedeltà nel momento dell'assunzione». La misura coinvolgerebbe tutti i nuovi assunti, docenti e ATA compresi. Zangrillo racconta di aver trovato sorpresa tra i lavoratori, non abituati a sentirsi trattare da professionisti ma da numeri. Una persona molto competente, ma non motivata, rischia di restare ai margini.
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