GPS 2026: incontro al Ministero per la nuova piattaforma graduatorie
Il dicastero di Viale Trastevere convoca le parti sociali per illustrare il funzionamento del sistema telematico in vista dell'atteso rinnovo GPS 2026.
È scattato il conto alla rovescia per la riapertura delle liste. Il Ministero dell'Istruzione ha fissato un vertice tecnico per discutere le modalità di aggiornamento GPS 2026. Focus sulla procedura informatica che gestirà le istanze degli aspiranti docenti nelle prossime settimane.
Convocazione sindacale e l'iter verso l'ordinanza ministeriale
La macchina amministrativa scolastica ha ripreso a muoversi con decisione. Stando a quanto trapela da fonti accreditate e confermato dalla Gilda degli Insegnanti, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha formalizzato una convocazione ufficiale indirizzata a tutte le sigle sindacali rappresentative. L'appuntamento è fissato per venerdì 20 febbraio, alle ore 10:00, presso la storica sede di Viale Trastevere. Non si tratterà di un incontro meramente politico, bensì di un tavolo tecnico cruciale, propedeutico alla firma definitiva dell'Ordinanza Ministeriale che regolerà il biennio di validità delle graduatorie.
Chi vive la scuola quotidianamente sa bene quanto questi passaggi siano delicati: la concertazione preventiva serve a limare le criticità di un sistema che coinvolge centinaia di migliaia di precari. L'obiettivo dichiarato è evitare i disservizi del passato, garantendo che le regole d'ingaggio per il triennio 2026-2028 siano chiare ancor prima dell'apertura delle "finestre" per l'inoltro delle domande.
Le novità tecniche per l'inserimento in GPS 2026
Il cuore del confronto verterà sull'architettura digitale. Durante la riunione, i tecnici ministeriali presenteranno alle organizzazioni sindacali la nuova piattaforma informatica deputata alla raccolta delle istanze. Chi ha memoria delle procedure passate ricorda i frequenti rallentamenti di Istanze Online nei giorni di picco; l'intento dell'amministrazione è quello di introdurre un'interfaccia più snella e intuitiva, capace di reggere l'enorme flusso di dati in ingresso.
L'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze non è solo una questione burocratica, ma un momento spartiacque per la vita lavorativa di moltissimi docenti. Il corretto funzionamento del sistema di caricamento dei titoli e dei servizi è, dunque, la conditio sine qua non per assicurare trasparenza e pari opportunità. Solo dopo questo vaglio tecnico, e una volta recepite le eventuali osservazioni dei rappresentanti dei lavoratori, si potrà procedere con la pubblicazione del bando ufficiale.
Tempistiche previste per la presentazione delle domande
Con l'incontro del 20 febbraio ormai alle porte, si delineano con maggiore precisione anche le scadenze temporali. Se l'iter di confronto sulla piattaforma non dovesse subire intoppi imprevisti, l'apertura delle funzioni telematiche per l'aggiornamento e il nuovo inserimento in GPS 2026 appare imminente.
Le proiezioni più realistiche collocano l'avvio della procedura a cavallo tra la fine del mese corrente e l'inizio di marzo. È plausibile ipotizzare che il Ministero voglia chiudere la partita delle graduatorie ben prima dell'estate, per permettere agli Uffici Scolastici Territoriali di lavorare le domande in tempo utile per l'avvio del prossimo anno scolastico. Resta alta l'attenzione su eventuali modifiche dell'ultimo minuto all'Ordinanza, che potrebbero influenzare la valutazione dei titoli culturali o le modalità di calcolo del punteggio di servizio.