GPS 2026 prima fascia: requisiti e inserimento con riserva
Scopri come gestire l'aggiornamento delle graduatorie 2026/28 e richiedere l'inserimento con riserva per abilitazione e sostegno.
L'apertura delle istanze per le GPS 2026 prima fascia rappresenta un passaggio fondamentale per la carriera dei docenti italiani. Le domande per il biennio 2026/2028 potranno essere inoltrate a partire dal 23 febbraio (ore 12:00) fino al 16 marzo 2026 (ore 23:59). Molti aspiranti si interrogano sulle esatte modalità di candidatura, specialmente per coloro che sono ancora in attesa di concludere i percorsi per l'abilitazione insegnamento o per la specializzazione sostegno. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio la procedura per l'inserimento con riserva, chiarendo i requisiti necessari e le scadenze fondamentali per non perdere questa opportunità.
Requisiti per gps 2026 prima fascia
L'accesso a questa specifica fascia è riservato esclusivamente ai docenti che hanno già completato con successo un percorso abilitante o di specializzazione. Nello specifico, i titoli richiesti variano in base all'ordine di scuola:
Infanzia e primaria: diploma magistrale abilitante (conseguito entro l'anno scolastico 2001/02) oppure laurea in Scienze della formazione primaria.
Educazione motoria (primaria) e secondaria: abilitazione ottenuta tramite percorsi universitari specifici o superamento di concorsi ordinari (incluso il concorso DD n. 1330/2023).
Insegnanti tecnico pratici (ITP) e personale educativo: abilitazione specifica per la classe di concorso o ruolo.
Sostegno: possesso del titolo di specializzazione per il grado di istruzione di riferimento.
Regole per inserimento con riserva
La normativa prevede casistiche precise per l'aggiornamento graduatorie a seconda dello stato di avanzamento degli studi del candidato. Chi possiede già il titolo entro il 16 marzo 2026 accede a pieno titolo. Chi, invece, è in via di completamento può optare per la riserva.
Le condizioni per l'iscrizione condizionata prevedono che il candidato ottenga il titolo tassativamente entro il 30 giugno 2026. Dal 15 giugno al 2 luglio 2026, sarà onere dell'aspirante accedere all'apposita piattaforma ministeriale per sciogliere formalmente la riserva.
Consiglio strategico: è fortemente raccomandato mantenere o inserire contestualmente l'iscrizione nella seconda fascia. In caso di mancato conseguimento del titolo entro la scadenza di giugno, l'aspirante decadrà dalla prima fascia ma conserverà i propri diritti nella seconda.
Candidature senza iscrizione universitaria formalizzata
Una delle novità più rilevanti riguarda la possibilità di richiedere l'inserimento con riserva anche se l'iscrizione ai percorsi formativi (come i 30/60 CFU o il TFA Indire per la specializzazione sostegno) non è stata ancora formalizzata dagli Atenei. Il sistema ministeriale richiederà unicamente un'assunzione di responsabilità da parte del docente, il quale si impegna a conseguire il titolo entro la scadenza del 30 giugno.
Gestione dei titoli esteri
Per i titoli conseguiti all'estero le regole sono più restrittive. Non è consentito iscriversi con riserva per un titolo estero non ancora ottenuto.
Entro il 16 marzo 2026, il candidato deve necessariamente:
Aver conseguito l'abilitazione o la specializzazione all'estero.
Aver già inoltrato al Ministero la formale domanda di riconoscimento del titolo in Italia.
Solo soddisfacendo entrambi i requisiti è possibile iscriversi con riserva nelle GPS, in attesa che l'iter burocratico di riconoscimento giunga a conclusione con tempistiche individuali.