GPS 2026/28: requisiti, date e novità sull'aggiornamento [FAQ]

Analisi della Bozza e del DPCM: ecco chi accede alla prima e seconda fascia e come sciogliere la riserva per le supplenze entro giugno.

03 febbraio 2026 18:30
GPS 2026/28: requisiti, date e novità sull'aggiornamento [FAQ] - Insegnante
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L'attesa per l'aggiornamento GPS 2026/2028 sta per terminare. Esaminiamo le finestre temporali previste per l'Ordinanza Ministeriale e i criteri di accesso per le supplenze, con focus sui percorsi abilitanti e le scadenze imperativo per i neolaureati.

Tempistiche e normativa: quando parte l'aggiornamento GPS 2026/2028

Il panorama del reclutamento scolastico si appresta a vivere una fase cruciale. Stando alle ultime indiscrezioni e all'analisi tecnica della Bozza dell’O.M., che ha ricevuto il via libera dal CSPI lo scorso 11 dicembre 2025, la macchina amministrativa è pronta a partire. Nonostante l'assenza di una data ufficiale stampata in Gazzetta, l'incrocio dei dati normativi, in particolare il DPCM del 4 agosto 2023, suggerisce una finestra temporale ben definita. È plausibile, se non quasi certo, che il Ministero dell’Istruzione e del Merito pubblicherà l'ordinanza a cavallo tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo.

Questa tempistica non è casuale, ma risponde a una logica di sistema: l'obiettivo è sincronizzare l'apertura delle graduatorie con l'avvio dei percorsi abilitanti universitari. L'art. 6 comma 3 del citato DPCM, infatti, vincola l'autorizzazione del MUR alla comunicazione del fabbisogno di docenti, che il Ministero deve espletare entro febbraio. Di conseguenza, l'apertura delle istanze diviene il tassello finale per permettere agli aspiranti, specialmente chi sta frequentando i corsi abilitanti, di inserirsi nelle procedure concorsuali e di supplenza.

Accesso alla prima fascia e gestione della riserva

Il cuore della riforma riguarda i requisiti di accesso, divenuti più stringenti ma anche più articolati per valorizzare la formazione specifica. La porta d'ingresso principale per la prima fascia GPS resta il possesso dell'abilitazione all'insegnamento o della specializzazione su sostegno. Tuttavia, la vera partita si gioca sugli inserimenti con riserva. La normativa attuale, in una logica di inclusività programmata, permette l'iscrizione "sub iudice" a diverse categorie di docenti in formazione.

Nello specifico, possono accedere con riserva gli iscritti al X ciclo TFA sostegno, ai percorsi di specializzazione INDIRE, nonché ai corsi a differenziazione didattica (metodi Montessori, Agazzi, Pizzigoni) e alle specializzazioni per disabilità sensoriali. Il termine perentorio per il conseguimento del titolo e il conseguente scioglimento della riserva è fissato al 30 giugno 2026. Chi fallisce questo obiettivo, o omette di comunicare l'avvenuto conseguimento del titolo, subirà il depennamento dalla prima fascia, scivolando nella posizione spettante in base ai titoli effettivamente detenuti, perdendo così la priorità acquisita.

Requisiti per la seconda fascia e procedura su InPA

Per quanto concerne la seconda fascia GPS, le maglie del reclutamento si adattano ai diversi gradi di istruzione. Per la scuola dell'infanzia e primaria, si conferma l'apertura agli studenti di Scienze della Formazione Primaria (SFP), purché iscritti almeno al terzo anno e con un bagaglio di 150 CFU già verbalizzati. Sul fronte della scuola secondaria, oltre ai docenti già presenti nel biennio precedente, l'accesso è garantito a chi possiede la Laurea Magistrale idonea alla classe di concorso.

Un punto di attenzione particolare merita la figura degli ITP (Insegnanti Tecnico Pratici): l'accesso con il solo diploma è garantito, in via transitoria, fino al 31 dicembre 2026, data oltre la quale cambieranno i requisiti strutturali. Per il sostegno in seconda fascia, il requisito chiave rimane l'esperienza sul campo: sono richiesti tre anni di servizio specifico su posto di sostegno.

La procedura di inserimento, come ormai da prassi per la Pubblica Amministrazione, è interamente digitalizzata. Gli aspiranti dovranno munirsi di credenziali SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica) e operare esclusivamente attraverso il portale del reclutamento www.inpa.gov.it. Qualsiasi altra modalità di invio sarà considerata irricevibile, confermando la definitiva migrazione dei processi amministrativi scolastici verso piattaforme centralizzate.

Domande Frequenti (FAQ)

Quando scade la riserva per chi si inserisce in prima fascia GPS? Il termine ultimo per conseguire il titolo (abilitazione o specializzazione) e sciogliere la riserva è il 30 giugno 2026.

Gli ITP possono ancora inserirsi con il solo diploma? Sì, i docenti ITP possono inserirsi in seconda fascia con il solo diploma di scuola secondaria, ma questa possibilità è prevista dalla normativa vigente solo fino al 31 dicembre 2026.

Dove si presenta la domanda per le GPS 2026/2028? La domanda deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica tramite il portale InPA (www.inpa.gov.it), accedendo con identità digitale SPID o CIE.

Chi può inserirsi in seconda fascia per la scuola primaria? Possono inserirsi gli studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria iscritti dal terzo anno in poi, che abbiano maturato almeno 150 crediti formativi (CFU).

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