Graduatorie d'Istituto 2026/28: una guida alle supplenze
Analisi completa su aggiornamento fasce, procedure di convocazione e normativa per le Graduatorie d’istituto 2026/2028.
L’aggiornamento delle graduatorie d’istituto 2026/2028 è vincolato alla prossima O.M. Esaminiamo le procedure di inserimento in seconda e terza fascia, i vincoli normativi per la scelta delle sedi e i meccanismi di reclutamento per i docenti precari.
Aggiornamento Graduatorie d’istituto 2026/2028 e fasce
Il sistema scolastico italiano regola il reclutamento del personale docente attraverso un meccanismo complesso, la cui prossima finestra temporale cruciale riguarda il biennio 2026/2028. Per formalizzare la propria presenza negli elenchi utili al conferimento delle supplenze, gli aspiranti insegnanti devono necessariamente attendere la pubblicazione della specifica Ordinanza Ministeriale (O.M.). Questo documento normativo non si limita a disciplinare l'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), ma definisce contestualmente le regole per l'inserimento nelle graduatorie interne alle singole scuole.
È fondamentale comprendere che la struttura delle graduatorie d’istituto si articola su tre distinti livelli gerarchici, ognuno con criteri di accesso specifici:
Prima Fascia: Riservata ai docenti già inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE). Questi professionisti concorrono per il 50% delle immissioni in ruolo autorizzate annualmente e per i contratti a tempo determinato.
Seconda Fascia: Destinata ai docenti presenti nella prima fascia delle GPS (abilitati). Anche chi è in GAE può inserirsi qui, selezionando fino a un massimo di venti istituzioni scolastiche nella stessa provincia.
Terza Fascia: Costituita dagli aspiranti iscritti nella seconda fascia GPS (non abilitati ma con titolo di studio idoneo), che contestualmente indicano le venti sedi di preferenza per le convocazioni d'istituto.
L'esperienza insegna che la scelta strategica delle venti scuole può determinare significativamente le probabilità di convocazione, variando in base alla densità di personale nelle diverse aree geografiche e classi di concorso.
Tipologie di contratto e gestione delle nomine
Una volta definiti gli elenchi, il conferimento degli incarichi segue un ordine di priorità rigoroso volto a coprire i posti rimasti vacanti dopo le operazioni di immissione in ruolo. L'amministrazione scolastica attinge inizialmente dalle GAE; in caso di incapienza (esaurimento) di queste ultime, lo scorrimento prosegue verso le GPS di prima e successivamente di seconda fascia. La natura del contratto proposto varia in funzione della disponibilità della cattedra:
Supplenze Annuali: Coprono l'intero anno scolastico con termine al 31 agosto.
Supplenze Temporanee: Hanno durata fino al termine delle attività didattiche, ovvero al 30 giugno.
Supplenze Brevi e Saltuarie: Riguardano la sostituzione momentanea di personale di ruolo assente (es. malattia, maternità).
Sotto il profilo della competenza amministrativa, esiste una netta distinzione tra gli enti preposti alla nomina. Le supplenze al 31 agosto e al 30 giugno sono gestite centralmente dall'Ufficio Scolastico Territoriale (UST), che opera solitamente entro il 31 dicembre. Di contro, per le supplenze brevi, la responsabilità ricade direttamente sul Dirigente Scolastico della singola scuola, che utilizza le proprie graduatorie d'istituto. Un dettaglio tecnico rilevante, spesso trascurato, è che in caso di esaurimento completo delle GPS provinciali, il Dirigente Scolastico acquisisce la facoltà di utilizzare le graduatorie d'istituto anche per coprire posti vacanti annuali, garantendo così la continuità didattica.