Graduatorie GPS 2026: importanti novità sui punteggi e classi accorpate
La proposta del CSPI chiarisce il calcolo dei punteggi per le abilitazioni relative alle nuove classi di concorso unite e le tempistiche.
In vista dell'aggiornamento delle Graduatorie GPS 2026, l'attenzione si concentra sulla valutazione dei titoli. Il CSPI ha suggerito criteri specifici per le classi di concorso accorpate, distinguendo tra le abilitazioni conseguite prima o dopo l'entrata in vigore del recente decreto ministeriale.
Le modifiche strutturali alle classi di concorso
Il prossimo rinnovo delle liste per le supplenze dovrà necessariamente recepire le modifiche introdotte dal DM n. 255/2023. Questo provvedimento ha ridisegnato l'assetto scolastico unendo diverse aree disciplinari in macro-categorie. Tra gli accorpamenti principali figurano:
A-01 Disegno e storia dell’arte (unisce ex A-01 e A-17);
A-12 Discipline letterarie (unisce ex A-12 e A-22);
A-22 Lingue e culture straniere (unisce ex A-24 e A-25);
A-30, A-48 e le classi A-70/A-71 per la lingua slovena.
Resta fondamentale capire come verrà gestito il punteggio delle abilitazioni in questo nuovo scenario, un tema tecnico che aveva lasciato molti dubbi durante i confronti sindacali e che richiede ora una soluzione definitiva.
Graduatorie GPS 2026 e il parere del CSPI
Nel merito della questione intervengono le indicazioni specifiche sulle Graduatorie GPS 2026 fornite dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Nell'adunanza dell'11 dicembre, l'organo ha proposto un criterio temporale basato sulla data dell'11 febbraio 2024. Se l'abilitazione deriva da percorsi attivati dopo tale data, essa sarà valutabile come titolo unico. Viceversa, i titoli ottenuti in precedenza attraverso distinte procedure abilitanti o percorsi separati continueranno a dare diritto al punteggio per entrambe le classi originali. Questa distinzione mira a salvaguardare il valore dei titoli pregressi.
In attesa della decisione del ministero
L'ultima parola spetterà al Ministero dell'Istruzione, che dovrà redigere il testo finale recependo o modificando tale parere. Il decreto definitivo è atteso indicativamente per il mese di febbraio e dovrà sciogliere le riserve sulla valutazione dei titoli, inclusi quelli derivanti dai percorsi del DPCM 60 CFU. L'obiettivo è assicurare trasparenza nelle tabelle di valutazione per il biennio 2026/28. I docenti dovranno monitorare gli aggiornamenti per stimare il proprio posizionamento nelle future liste supplenze, con particolare attenzione al meccanismo del doppio punteggio per le classi accorpate.