Graduatorie incrociate e supplenze: le tempistiche per le 150 preferenze
Il meccanismo per ottenere incarichi su sostegno senza titolo si attiverà in estate. Ecco come gestire le opzioni disponibili tra posti comuni e posti in deroga.
Mentre il mondo scolastico attende l'avvio della finestra per l'aggiornamento biennale, l'attenzione si sposta sulle graduatorie incrociate. Questo sistema permetterà nomine su sostegno anche ai docenti non specializzati, ma l'istanza per le sedi sarà successiva alla definizione degli organici.
Tempistiche e accesso alle graduatorie incrociate
Il cronoprogramma delineato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito appare ormai definito, sebbene soggetto agli ultimi passaggi tecnici con le organizzazioni sindacali. È fondamentale distinguere due momenti amministrativi che spesso generano confusione tra gli aspiranti docenti: l'aggiornamento del punteggio nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e la scelta delle sedi scolastiche. La prima fase, attesa a brevissimo a seguito del confronto sul nuovo algoritmo per le nomine e sul sistema di ripescaggio, serve esclusivamente a definire la posizione in classifica per il prossimo biennio.
Discorso diverso riguarda l'espressione delle preferenze per l'attribuzione delle supplenze. Questa procedura non è contestuale all'iscrizione in GPS, ma slitterà inevitabilmente ai mesi estivi. La logica amministrativa impone infatti di attendere la chiusura delle operazioni di mobilità del personale di ruolo e la determinazione dell'organico di fatto. Solo quando gli Uffici Scolastici Territoriali avranno contezza delle cattedre vacanti e disponibili, il sistema informatico Istanze Online aprirà la funzione per la scelta delle 150 sedi, includendo l'opzione per le graduatorie incrociate.
Funzionamento del sostegno da graduatorie incrociate
Una delle opportunità più rilevanti per chi aspira a un incarico, pur non possedendo il titolo di specializzazione sul sostegno (TFA), risiede nel meccanismo delle graduatorie incrociate. Quando le graduatorie specifiche per il sostegno (I fascia specializzati) risultano esaurite, il sistema attinge dalle graduatorie di posto comune incrociandole in base al punteggio posseduto dall'aspirante.
Nel momento in cui si compilerà la domanda estiva per le 150 preferenze, il docente potrà flaggare la disponibilità ad accettare nomine su posti di sostegno da graduatorie incrociate. Questo passaggio tecnico è cruciale: permette all'algoritmo di prendere in considerazione il candidato per posti di sostegno nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, utilizzando il miglior punteggio derivante dalle sue classi di concorso. È una dinamica che, negli anni passati, ha garantito numerose immissioni in servizio a tempo determinato, coprendo il strutturale fabbisogno di docenti di sostegno nelle scuole italiane.
Strategie per la compilazione delle 150 preferenze
La gestione delle preferenze richiede una strategia oculata, poiché il tetto massimo rimane fissato a 150 scelte complessive, un "contenitore" unico che deve ospitare tutte le opzioni dell'aspirante. Non vi è un pacchetto di scelte aggiuntivo per chi possiede più abilitazioni o per chi vuole concorrere sia su materia che tramite le graduatorie incrociate.
Il docente si troverà di fronte alla necessità di bilanciare le proprie priorità: selezionare incarichi annuali al 31 agosto, supplenze fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) o spezzoni orario. Inserire la disponibilità per il sostegno da graduatorie incrociate consuma "slot" di preferenza se si indicano puntualmente singole scuole, mentre è meno impattante se si utilizzano i codici sintetici (comuni o distretti). La competenza nel modulare queste variabili determinerà la probabilità di ottenere l'incarico, evitando il rischio di essere considerati rinunciatari dal sistema automatizzato qualora l'algoritmo non trovi corrispondenza tra le sedi espresse e le disponibilità residue.