Graduatorie Nazionali AFAM: elenchi docenti aggiornati al 2 luglio 2026

Il MUR ha rinnovato le Graduatorie Nazionali AFAM al 2 luglio 2026 dopo immissioni in ruolo e rinunce del personale docente.

06 luglio 2026 15:30
Graduatorie Nazionali AFAM: elenchi docenti aggiornati al 2 luglio 2026 - AFAM
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Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha reso pubbliche le Graduatorie Nazionali AFAM, aggiornate e corrette al 2 luglio 2026. Il documento arriva con l'Avviso 6518 e tiene conto delle immissioni in ruolo e delle rinunce dell'anno accademico 2025/2026. Gli elenchi riguardano i docenti dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica e restano il punto di riferimento per le assunzioni nel comparto.

Graduatorie Nazionali AFAM ancora valide

Le Graduatorie Nazionali AFAM sono organizzate secondo i vecchi settori artistico disciplinari e non secondo il D.M. 128 del 12 febbraio 2025. Quel decreto ha ridotto i SAD da 296 a 127, ma gli elenchi mantengono la struttura precedente. Restano attive queste liste:

  • Graduatorie Nazionali a Esaurimento ed Esami e Titoli (GNE e GET);

  • graduatorie per incarichi a tempo indeterminato e determinato ai sensi della legge 143/2004;

  • graduatorie ex L. 128/13, previste dall'art. 1, comma 653 della legge 205/17;

  • graduatorie per le istituzioni statali con la Legge 205/17 (D.M. 597/2018);

  • graduatorie legate alla Legge 12/2020, note come 205 bis.

I numeri per settore

I dati mostrano un quadro quasi esaurito per diversi comparti. I Conservatori contano 164 candidati: 6 su cinque settori, 11 per Oboe (CODI/14) e 147 per Lingua e letteratura italiana (CODL/01), quasi tutti nelle GET e GNE. Ecco gli altri numeri principali:

  • Accademie di belle arti: 84 candidati su 27 SAD;

  • ISIA: 51 candidati su 17 SAD;

  • Accademia Nazionale di Danza: 137 candidati su 4 SAD;

  • Accademia Nazionale di Arte Drammatica: 1 candidato su 1 SAD.

Negli elenchi figurano docenti con oltre venti anni di precariato. Il più giovane è nato nel 1989, il più maturo nel 1957.

Un comparto segnato dal precariato

Molti nomi presenti nelle liste appartengono a docenti già di ruolo in università, scuola o enti pubblici. Prima degli investimenti decisi in risposta alle procedure di infrazione dell'Unione Europea, gran parte del personale lavorava con contratti atipici. Negli ISIA e nelle Accademie si arrivava all'80% di partite IVA, collaborazioni e incarichi a tempo determinato. Chi possedeva più titoli di servizio in settori diversi ha potuto iscriversi a più elenchi, cumulando posizioni e aumentando le proprie possibilità di stabilizzazione nel tempo.

Come cambia il reclutamento AFAM

Le Graduatorie Nazionali AFAM aggiornate al 2 luglio 2026 hanno la priorità per le assunzioni a tempo indeterminato dell'anno 2026/2027, in base al d.P.R. 83/24. Lo chiarisce la nota 6324 del 30 giugno 2026, firmata dagli uffici del MUR. Prima di avviare un concorso, ogni istituzione deve consultare questi elenchi. Restano utilizzabili anche le graduatorie dei DM 180, se ancora valide, ma senza obbligo di attingervi. Il nuovo sistema introduce criteri diversi e l'Abilitazione Artistico Nazionale per tutto il comparto.

Le criticità ancora aperte

Il passaggio al d.P.R. 83/24 ha cambiato le regole prima di chiudere la partita del precariato. Gli accordi con il MUR prevedevano la copertura di circa 1600 posti a tempo determinato esistenti prima della riforma. Questo obiettivo non è stato raggiunto e il numero dei lavoratori senza contratto stabile è cresciuto. Le stime parlano di 2000-3000 tra docenti, modelli viventi, accompagnatori al pianoforte e tecnici di laboratorio attivi nelle 102 istituzioni AFAM, spesso con partite IVA o prestazioni occasionali.

Avviso MUR

Avviso 6518 del 2 luglio 2026 - Graduatorie nazionali personale docente AFAM

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