La nuova figura del Traduttore tra multimedialità, etica e AI: al via a Ca' Foscari la Laurea in Traduzione Specialistica, Multimediale e per l'Accessibilità

Parte da settembre 2026 una nuova laurea magistrale con un focus su digitale ma anche su accessibilità e inclusione

A cura di Redazione Redazione
10 giugno 2026 16:02
La nuova figura del Traduttore tra multimedialità, etica e AI: al via a Ca' Foscari la Laurea in Traduzione Specialistica, Multimediale e per l'Accessibilità - Università Ca’ Foscari di Venezia
Università Ca’ Foscari di Venezia
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VENEZIA – Tra le novità del ventaglio di nuove attivazioni di corsi dell’Università Ca’ Foscari Venezia figura la laurea magistrale 26/27 in  Traduzione specialistica, multimediale e per l’accessibilità, con sede a Treviso.

In un contesto in cui le nuove tecnologie stanno ridefinendo le professioni della traduzione, l’Ateneo propone un corso innovativo pensato per formare traduttrici e traduttori altamente specializzati, pronti a distinguersi in un mercato dinamico e in continua evoluzione. Il percorso forma professionisti della traduzione per la comunicazione multimediale e digitale, con una forte attenzione all’adattamento interculturale. Elemento distintivo è il focus su accessibilità e inclusione, oggi centrali nel mercato professionale.

Il corso offre la possibilità di approfondire due lingue tra inglese, spagnolo e LIS, con la scelta tra due curricula:

Traduzione specialistica e per l’accessibilità dei media che comprende insegnamenti dedicati alla traduzione multimediale e all’accessibilità della comunicazione nei media, con una particolare attenzione alle tecnologie della traduzione, alla IA e alle problematiche di natura etica e deontologica.

Interpretazione LIS e traduzione multimediale che prevede insegnamenti dedicati alla traduzione multimediale, all’accessibilità della comunicazione nei media e all’interpretazione da e verso la LIS, nonché insegnamenti sulla cultura delle lingue di studio, sulle tecnologie per la traduzione e sull’etica e deontologia professionale.

Gli sbocchi professionali si collocano nei settori editoriale, tecnico, pubblicitario, audiovisivo e multimediale, tra traduzione, localizzazione, revisione e post-editing per aziende e istituzioni, e si estendono agli ambiti più innovativi del digitale e dell’intelligenza artificiale, dalla localizzazione di software e contenuti digitali al lavoro in team interdisciplinari.

Tra gli elementi distintivi, l’accessibilità: è possibile specializzarsi nell’accessibilità linguistica e multimediale (sottotitolazione, audiodescrizione, LIS, inclusività dei contenuti) oppure proseguire con dottorati e percorsi di ricerca avanzata nella traduzione, nella mediazione e negli studi linguistici, anche in ambito digitale.

Infine, come sottolinea Mirella Agorni, coordinatrice del corso, l’ingresso nel network europeo European Master’s in Translation (EMT) per il periodo 2024–2029 (https://translation.ec.europa.eu/european-masters-translation_en), accanto a soli sei altri corsi magistrali italiani, conferma l’eccellenza del percorso formativo. Il marchio EMT, altamente selettivo e riconosciuto a livello internazionale, certifica l’allineamento agli standard professionali della Commissione europea e apre l’accesso a opportunità di tirocinio qualificato presso il network LIND (Language Industry Network), che riunisce aziende e professionisti del settore linguistico, ma anche – e soprattutto – presso le principali istituzioni europee.

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