Maltempo e scuole chiuse l'8 gennaio: l'elenco dei comuni interessati

L'elenco dei comuni interessati dallo stop alle lezioni per neve e le regole sulla validità dell'anno scolastico in caso di emergenza.

08 gennaio 2026 07:00
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Una nuova perturbazione porta gelo e nevicate sull'Italia, causando lo stop alle lezioni in diverse aree. Di seguito l'elenco aggiornato delle scuole chiuse per oggi, giovedì 8 gennaio, e le differenze tra sospensione e chiusura.

Previsioni meteo e aree a rischio neve

Le condizioni atmosferiche restano critiche sulla Penisola, con un miglioramento al Nord accompagnato però da gelate notturne intense che potranno toccare i -10°C. Il maltempo si concentra ora al Centro-Sud, portando nevicate a bassa quota su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, oltre a forti venti di maestrale.

Elenco scuole chiuse e comuni coinvolti

Le amministrazioni locali stanno emettendo ordinanze per garantire la sicurezza di studenti e personale. In Emilia-Romagna, in particolare nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, è stato decretato lo stop alle lezioni. La situazione è in costante aggiornamento ed è consigliabile monitorare i siti ufficiali dei comuni.

Ecco i comuni con attività sospese o istituti chiusi:

  • Provincia di Forlì-Cesena: Borghi, Roncofreddo, Sogliano al Rubicone.

  • Provincia di Rimini: Mondaino, Montecopiolo, Pennabilli, Sant’Agata Feltria.

Differenza tra sospensione e chiusura totale

Le decisioni in merito allo stop spettano a Sindaci e Prefetti per garantire la pubblica sicurezza, ma gli effetti amministrativi variano. È utile distinguere due casistiche specifiche che regolano la presenza del personale scolastico durante le emergenze.

Nel caso di sospensione delle attività didattiche, la scuola rimane aperta e operativa: gli studenti restano a casa, ma il personale ATA è tenuto a prestare servizio, salvo impossibilità oggettiva da giustificare. I docenti sono invece esonerati, a meno che non vi siano attività collegiali programmate.

La chiusura totale dell'istituto, invece, rappresenta una misura più drastica legata a inagibilità o allerta grave. In questo scenario, nessun dipendente (docente o ATA) deve recarsi a scuola e l'assenza è legittimata d'ufficio come causa di forza maggiore, senza alcuna ripercussione economica sullo stipendio.

Validità dell'anno scolastico

Anche se il numero dei giorni di lezione dovesse scendere sotto la soglia dei 200 a causa di eventi eccezionali, l'anno scolastico mantiene la sua piena validità giuridica. Gli istituti scolastici conservano l'autonomia per valutare eventuali recuperi didattici, adattando le decisioni alle esigenze del Piano dell’offerta formativa.

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