Maturità, smartphone durante la prova: studente escluso da tutte le prove a Spezia

Trovato con lo smartphone durante gli scritti: un candidato a La Spezia viene escluso dalle prove dopo i controlli della commissione d'esame.

20 giugno 2026 11:00
Maturità, smartphone durante la prova: studente escluso da tutte le prove a Spezia - Esami di Maturita
Esami di Maturita
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La Maturità e il divieto dello smartphone resta uno dei temi più delicati di questa sessione d'esame. A La Spezia, tra i circa milleseicento candidati della prima prova scritta, un ragazzo è stato sorpreso con un dispositivo elettronico durante lo svolgimento del compito. La conseguenza è stata immediata: esclusione da tutte le prove e ripetizione dell'anno scolastico. Un episodio che riporta l'attenzione sulle regole ministeriali pensate per garantire trasparenza e correttezza negli esami pubblici.

Il verbale della commissione resta riservato

La commissione d'esame ha redatto un verbale ufficiale sull'episodio avvenuto in aula. Il contenuto del documento è coperto dal segreto d'ufficio, una misura che serve a proteggere l'identità del giovane coinvolto. Davanti a un fatto già accertato, i docenti non avevano alcun margine di discrezionalità: le disposizioni ministeriali in materia di pubblici esami non lasciano spazio a interpretazioni soggettive. La normativa, infatti, impone l'applicazione automatica delle sanzioni previste, indipendentemente dalle circostanze personali dello studente o dalla gravità percepita della violazione commessa durante la prova scritta.

Maturità e smartphone: il divieto dei cellulari durante l'esame

Le disposizioni per l'anno scolastico 2025-2026 sono chiare su un punto: il divieto dei cellulari all'esame è assoluto durante le prove scritte. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha rafforzato i controlli per contrastare ogni tentativo di copiatura, un rischio che oggi si amplifica per le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale. La nota ministeriale stabilisce che è vietato utilizzare telefoni, smartphone e smartwatch di qualunque tipo nei giorni delle prove. Il blocco riguarda ogni dispositivo capace di consultare file, scattare foto o collegarsi alla rete. Resta ammesso solo l'uso di calcolatrici scientifiche o grafiche autorizzate da apposita nota ministeriale pubblicata in precedenza.

Le sanzioni previste per chi viola le regole

Le conseguenze per chi introduce dispositivi non autorizzati in aula sono severe e non ammettono eccezioni. La direttiva ministeriale specifica che chi viola queste disposizioni va incontro, secondo le norme sui pubblici esami, all'esclusione da tutte le prove. Si tratta di una misura definitiva: chi viene allontanato non può sostenere né la seconda prova scritta né il colloquio orale. Lo studente di La Spezia dovrà quindi ripetere l'intero anno scolastico, una conseguenza pesante che dimostra quanto il Ministero consideri prioritaria la regolarità delle prove. Le scuole sono tenute a informare preventivamente i candidati su questi obblighi, così da evitare equivoci o incomprensioni il giorno dell'esame.

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